Un percorso di formazione e inclusione lavorativa che rinnova ogni anno il proprio valore sociale. Dal 2016, la collaborazione tra la Casa Circondariale di Vibo Valentia e l’azienda Callipo ha permesso a circa 70 persone detenute di acquisire competenze professionali e un’opportunità di riscatto attraverso l’impiego nel confezionamento delle idee regalo natalizie.
I numeri dell’iniziativa e le 11.000 confezioni annuali
L’iniziativa coinvolge ogni anno una media di sette persone, selezionate dalla Direzione del Penitenziario tra i profili più meritevoli. I partecipanti vengono regolarmente assunti dall’azienda per un periodo di circa due mesi e operano all’interno di un apposito reparto allestito da Callipo all’interno dell’istituto penitenziario. In questo spazio vengono allestite ogni anno 11.000 confezioni regalo, grazie al supporto continuo del personale aziendale che affianca i lavoratori per trasmettere competenze e valori fondanti quali qualità, rispetto, solidarietà e fiducia.
Il valore umano e l’esperienza dell’azienda
L’impegno dell’impresa si traduce in una presenza costante sul campo. Giacinto Callipo, Membro del CDA di Callipo Group, evidenzia l’impatto personale di questa esperienza: «Sono profondamente legato a questo progetto, come imprenditore ma, prima ancora, come uomo. L’ho fortemente voluto fin dal primo giorno e, da allora, ho scelto di viverlo in prima persona, trascorrendo alcune giornate all’interno del carcere e lavorando fianco a fianco con i miei “colleghi” nel confezionamento delle cassette regalo. In quei momenti siamo tutti parte della stessa squadra: condividiamo il lavoro, le responsabilità e un obiettivo comune».
L’iniziativa intende offrire strumenti concrete per il futuro. «Attraverso il lavoro offriamo ai detenuti coinvolti un’opportunità concreta, un riconoscimento economico, la possibilità di sentirsi parte di una squadra e, mi auguro, la speranza di guardare al futuro con una prospettiva diversa», aggiunge Giacinto Callipo, sottolineando come i benefici possano riflettersi sull’intero istituto.
Il ruolo dell’Amministrazione penitenziaria
Sull’importanza della sinergia tra mondo produttivo e istituzioni si esprime la Dott.ssa Angela Sciavicco, Direttrice della Casa Circondariale di Vibo Valentia: «Pur essendomi insediata da poco alla direzione della Casa Circondariale di Vibo Valentia, ho avuto modo di apprezzare sin da subito il valore di questa pregevole iniziativa, avviata dai colleghi che mi hanno preceduta e consolidata grazie all’impegno della collega Angela Marcello. È un esempio significativo di collaborazione tra l’Amministrazione penitenziaria e il mondo imprenditoriale, che auspico possa proseguire e consolidarsi ulteriormente».
La Direttrice richiama inoltre l’attenzione sulle opportunità normative esistenti per il tessuto economico locale: «Le agevolazioni previste dalla cosiddetta Legge Smuraglia rappresentano, peraltro, un’importante opportunità per favorire tali iniziative», rivolgendo un invito alle imprese del territorio a sviluppare nuove forme di cooperazione.
La collezione “Sogni in scatola” per il decennale
In occasione del decimo anno di attività del progetto, l’azienda presenta la collezione natalizia “Sogni in scatola”, nata dall’incontro tra la produzione aziendale e la creatività dell’illustratore catanzarese Enrico Focarelli Barone, in arte Frelly. La linea comprende sette storie illustrate incentrate sui temi del mare, del ricordo e della fantasia. Ogni confezione, allestita all’interno del penitenziario, testimonia il percorso condiviso e l’unione tra arte, tradizione e inclusione sociale.



