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Prevenire le malattie urologiche: se ne discuterà il 12 ottobre a Cosenza

La Mutua Cesare Pozzo Calabria ha organizzato un momento di confronto con il dottor Giuseppe Costanzo Urologo presso l’Ospedale Annunziata di Cosenza e la dottoressa Francesca Meringolo biologa nutrizionista, mercoledì 12, dalle ore 10, 00 alle 12,00, presso la sala d’attesa del personale viaggiante delle Ferrovie della Calabria, stazione di Vagliolise C.S, per sensibilizzare i soci e i lavoratori in merito alla prevenzione urologica e a praticare stili di vita e alimentazione adeguate.

La prevenzione delle malattie urologiche è importante giacché le statistiche nazionali e nel mondo occidentale ci dicono che il tumore alla prostata è il più frequente negli uomini. Per essere efficaci nell’azione di prevenzione sarebbero opportune visite specialistiche dall’urologo con cadenza annuale, soprattutto gli uomini che avvertono specifici sintomi.

L’iniziativa non è solo orientata a chi è già affetto da queste patologie e ha bisogno di cure ma anche ai lavoratori giovani e gli uomini di tutte le fasce di età che si trovano in buona salute.

L’azione di sensibilizzazione nei luoghi di lavoro, fra i nostri soci e fra i lavoratori, è importante per accresce l’interesse verso la prevenzione per fasce di età per combattere concretamente le malattie urologiche e soprattutto il tumore alla prostata. Altrettando importante è lo stile di vita e una corretta alimentazione sia per stare in buona salute sia per tenere a bada le patologie in atto.

La Mutua “Cesare Pozzo”, molto diffusa nel mondo dei trasporti, giacché offre anche la tutela professionale, ed essendo una mutua e quindi un soggetto non profit, non ha come missione il profitto come le assicurazioni sanitarie, ma esclusivamente il benessere dei soci e delle loro famiglie, più in generale della società.

Garantisce sussidi economici per le visite specialistiche, le analisi cliniche, gli esami di diagnostica, le prestazioni sanitarie e gli interventi chirurgici. Attraverso l’erogazione dei sussidi, vuole superare le difficoltà delle lunghe liste di attesa, rimanendo complementare al SSN ma non di sostituirsi.

Per la Cesare Pozzo la sanità è deve rimanere un diritto universale per tutti i cittadini. Ritiene, altresì, che PNRR sia l’occasione per riorganizzare in modo efficiente il SSN, dando soluzione ai limiti scoperti dalla pandemia da COVID 19, soprattutto per quanto concerne la sanità territoriale.

La pandemia ha scoperto totalmente i limiti del SSN soprattutto a livello di sanità territoriale, ma per superarli occorre che il Governo nazionale, le Regioni come anche tutti gli Enti Locali abbiano un progetto, una visione complessiva della Sanità.  Non è sufficiente parlare solamente di Case della Comunità e/o di Ospedali di Comunità e, invece, importante avere il personale medico e paramedico per fare funzionare tutti gli ospedali e i servizi sanitari sul territorio.

I Governi centrali devono intendere la sanità come un investimento sociale importante e non come un settore ove fare tagli finanziari per quadrare il bilancio dello Stato.

E’ quanto rende noto, attraverso un comunicato stampa, Cesare Pozzo Calabria