“Accertata ai sensi dell’art. 11 comma 2 del decreto legislativo n. 235/2012, nei confronti dell’avv. Mancello Manna, sindaco del Comune di Rende, la causa di sospensione di diritto dalle cariche indicate al comma 1 dell’art. 10 del citato decreto”.
Con queste parole, il prefetto di Cosenza, Vittoria Ciaramella, ha notificato al Comune di Rende, il provvedimento con cui viene sospeso il sindaco, Marcello Manna a seguito dell’inchiesta congiunta di carabinieri e guardia di finanza eseguita questa mattina su mandato della Procura di Cosenza.
Altre misure hanno colpito il vicesindaco Annamaria Artese (sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio e servizio per nove mesi), l’ex assessore (che ha abbandonato la carica dopo il suo coinvolgimento nell’inchiesta Reset della Dda di Catanzaro) Pino Munno, dirigenti e funzionari del Comune.



