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Reggina boccata d’ossigeno. Notte da incubo per Stefano Gori

La Reggina torna a conquistare punti e vincere. Lo fa al “Curi” di Perugia dove i padroni di casa ospitano i calabresi per il recupero del 29º turno di campionato (rinviato – all’epoca – a causa dei movimenti sismici che hanno colpito il territorio umbro).

Inzaghi e i suoi ragazzi ritrovano tre punti importanti per la classifica e lo fa sfruttando anche la serata peggiore – in un’annata più che positiva – del pipelet degli umbri, Stefano Gori.

La notte monstre di Gori contro la Reggina

A poco meno della mezz’ora del primo tempo sembra procedere tutto per il verso giusto al “Curi” per i padroni di casa con Di Serio che sigla il vantaggio e il portiere del Perugia che fino a quel momento fa solo ordinaria amministrazione.

Cambia tutto, però, a pochi minuti dalla fine del primo tempo quando (Gori) si fa passare sotto il corpo un tiro dalla dalla facile lettura di Hernani Jr. non riuscendo ad essere reattivo sulla traiettoria del pallone che finisce in porta. Pochi minuti dopo arriva la conferma del momento poco lucido di Gori che si rende protagonista di un’uscita a vuoto su un pallone davvero lento; il Perugia si salva ma, in apertura di secondo tempo, Gori sembra ormai completamente fuori dalla gara e sul cross di Di Chiara, che nessuno tocca, l’estremo difensore blocca sicuro ma invece di avanzare, indietreggiare. Serve l’aiuto del VAR ma viene confermato l’autogol che sancisce il sorpasso della Reggina nello score per una rete a due. Da lì a pochi minuti finirà la partita di Gori sostituito da Furlan al 53’ (la Reggina chiuderà i giochi con la terza marcatura all’82’ grazie a Canotto).

Serata da dimenticare per il Perugia ma soprattutto per Gori prima di riprendere il cammino verso la salvezza. Ossigeno puro, invece, per la Reggina che ritrova la vittoria riuscendo a rimettere qualche punto in cascina in vista dell’obiettivo play-off.


Marcatori: 24′ Di Serio (P), 38′ Hernani (R), 47′ aut. Gori (P), 82′ Canotto (R).

Perugia (3-4-1-2): Gori (53′ Furlan); Sgarbi, Curado, Struna; Casasola, Iannoni, Santoro (79′ Bartolomei), Cancellieri (66′ Paz); Kouan (66′ Luperini); Di Serio, Ekong (53′ Di Carmine)

In panchina: Abibi, Rosi, Angella, Vulikic, Vulic, Matos, Capezzi

Allenatore: Fabrizio Castori.

Reggina (3-5-2): Colombi; Cionek, Camporese, Gagliolo (90’ Bondo); Bouah (64′ Loiacono), Fabbian, Crisetig, Hernani, Di Chiara (64′ Liotti); Rivas (73′ Canotto), Strelec (73′ Ménez)

In panchina: Aglietti, Contini, Terranova, Lombardi, Cicerelli, Crisafi, Gori

Allenatore: Filippo Inzaghi.

Arbitro: Sig. Giacomo Camplone di Pescara

Assistenti: Sig. Francesco Fiore di Barletta e Sig. Giuseppe Marco Macaddino di Pesaro

IV ufficiale: Sig. Giuseppe Collu di Cagliari

VAR: Sig. Federico Dionisi de L’Aquila e Sig. Gianpiero Miele di Nola (aVAR)

Ammoniti: Casasola (P), Bouah (R), Struna (P), Santoro (P), Di Serio (P), Hernani (R).

Espulsi:

Recupero: 2′ pt, 7’ st.