HomeCostume & SocietàAmbienteAlla scoperta della Secca di Amendolara:...

Alla scoperta della Secca di Amendolara: un tesoro nascosto nel Mar Ionio

La Secca di Amendolara è una delle meraviglie naturali della Calabria, una regione del sud Italia che si affaccia sul Mar Ionio.

Si tratta di una formazione rocciosa sommersa che si estende per oltre 31 km2 e che raggiunge una profondità minima di 20 metri, partendo da un fondale di 200 metri. La Secca di Amendolara è considerata un’area marina protetta di interesse comunitario, in quanto ospita una ricca biodiversità di flora e fauna marine.

La Secca di Amendolara ha una storia antica e misteriosa, che affascina i visitatori e gli appassionati di mitologia. Secondo alcune carte nautiche risalenti al XVII-XVIII secolo, la secca corrisponderebbe ai resti di un’antica isola chiamata Monte Sardo, che sarebbe stata erosa dal mare nel corso dei secoli.

Alcuni studiosi e leggende locali identificano il Monte Sardo con l’isola di Ogigia, dove la ninfa Calipso trattenne Ulisse per sette anni, secondo il racconto dell’Odissea di Omero. Altri invece ritengono che la secca sia stata il luogo dove approdò Enea dopo la fuga da Troia, prima di raggiungere il Lazio.

La Secca di Amendolara è una meta ideale per gli amanti delle immersioni subacquee, che possono esplorare i suoi fondali vari e suggestivi, tra avvallamenti, sporgenze rocciose e pareti verticali. La secca offre infatti diversi punti di immersione adatti a diversi livelli di esperienza e difficoltà. La secca ospita inoltre una flora variegata, tra cui spiccano le gorgonie rosse e gialle, le spugne e le alghe.

La Secca di Amendolara è facilmente raggiungibile dalla costa calabrese, in particolare dal comune di Amendolara, che dista circa 12 miglia dalla secca. Amendolara è un borgo medievale che conserva testimonianze storiche e artistiche di grande valore, come il convento dei Domenicani, la chiesa di San Domenico e il castello normanno-svevo.

Amendolara offre anche una spiaggia sabbiosa e un lungomare attrezzato per il turismo balneare, che ha ottenuto più volte il riconoscimento della Bandiera Blu per la qualità delle acque e dei servizi.

La Secca di Amendolara è quindi un luogo da scoprire e da valorizzare, sia per la sua bellezza naturale che per la sua importanza storica e culturale. Si tratta di un patrimonio da preservare e da promuovere, per far conoscere al mondo le ricchezze della Calabria e del suo mare.