Blitz dei carabinieri del Comando provinciale di Cosenza nella zona di Cassano Jonio. Militari impegnati a Sibari dalle prime luci della mattina di martedì 16 maggio hanno eseguito ordinanze di custodia cautelare per il delitto di associazione di stampo mafioso e numerosi altri reati satellite (porto, detenzione e vendita di armi). Tre i soggetti coinvolti (uno in carcere e due agli arresti domiciliari) ritenuti gravemente indiziati.
I provvedimenti disposti dal G.I.P. di Catanzaro su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro all’esito di una lunga e impegnativa indagine.
Le indagini hanno consentito di cristallizzare , in termini di gravità indiziaria, una serie di condotte contemplanti l’illecita detenzione di armi da parte degli indagati e la conduzione di una trattativa avente ad oggetto lo scambio di una pistola cal. 6,35 con una ca1. 7,65 bifilare -poi effettivamente concretizzatosi.
A carico del soggetto sottoposto alla custodia in carcere, il GIP catanzarese ha riconosciuto l’aggravante mafiosa, trattandosi di personaggio che, già gravato da un precedente definitivo per il delitto di cui all’art. 416-bis c.p., è apparso quale trasversale a disposizione delle due consorterie operanti nell’area cassanese, ovvero le famiglie Forastefano ed Abbruzzese e, dunque, un punto di riferimento a cui rivolgersi per il rifornimento di armi.
Il procedimento per tutte le ipotesi di reato, attualmente , pende nella fase di indagini preliminari.



