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Poliziotti aggrediti a Catanzaro: “Oltrepassato ogni limite”

Solidarietà ai tre poliziotti aggrediti Catanzaro nel corso dell’arresto di un 46enneMassimo Berlingieri, accusato di avere vessato per oltre due anni l’assegnatario di un alloggio di edilizia popolare per costringerlo ad andarsene e occupare abusivamente l’immobile.

“L’intollerabile episodio che si è consumato in via Teano mi ha colpito profondamente, come assessore comunale alla Sicurezza ma anche come ex appartenente alla Polizia di Stato”.

Lo ha detto Marinella Giordano aggiungendo che “ai poliziotti aggrediti deve andare la piena e incondizionata solidarietà delle Istituzioni e con essa quella della città tutta. Una città – ha aggiunto – che deve essere riconoscente a chi ogni giorno fa il suo dovere e rischia la sua incolumità affinché una minoranza criminale capisca che non le sarà in alcun modo consentito di impadronirsi del territorio.

L’azione di contrasto a questa gente non potrà che intensificarsi. Anche perché la reazione inconcepibile di cui sono state vittime gli agenti si è avuta nel corso di un’operazione teoricamente priva di rischi particolari. Parliamo dell’esecuzione di un ordine di arresto e non di un maxi blitz. È il segno – ha detto ancora l’assessore – che davvero l’arroganza e il delirio di onnipotenza di questi delinquenti ha oltrepassato ogni limite. Per questo le risposte dovranno essere adeguate e di sicuro lo saranno”.

«Piena solidarietà e vicinanza agli agenti della Questura di Catanzaro che nella giornata di ieri hanno subito una deprecabile aggressione mentre erano intenti a riaffermare la legalità in uno dei quartieri in cui anche i più elementari diritti vengono calpestati». È quanto afferma in una nota il presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Pietro Falbo. 

«Quelle immagini dimostrano ancora una volta come la violenza in alcune aree della città venga utilizzata quotidianamente come strumento di sopraffazione ma soprattutto come le forze dell’ordine rimangano un presidio per la riaffermazione della legge. A loro va la nostra gratitudine per l’impegno costante e la lotta contro ogni forma di prepotenza, prevaricazione e illegalità».