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Il paradiso perfetto da visitare? E’ in Calabria, un posto magico

L’estate 2023 sta per arrivare e porta con sé desiderio di vacanze, di viaggi alla scoperta di mete che sappiano incantare. La Calabria, sicuramente, offre molteplici meraviglie paesaggistiche e naturalistiche, ma una delle destinazioni privilegiate per una gita all’insegna della natura incontaminata lontano dalla frenesia e dalla folla è certamente la Sila.

Dalla Sila Greca alla Sila Grande alla Sila Piccola, 150mila ettari da vivere in assoluto relax.

Stupenda la Sila Grande, il cuore dell’altopiano che  si spinge fino ai bacini del Savuto e del Trionto, oltre i quali inizia, verso sud, la Sila Piccola. A nord della Sila Grande si estende invece la Sila Greca, attraversata dalle fiumare che confluiscono nello Jonio.

Passeggiare lungo i laghi, dal Cecita al lago Ampollino, dal lago Arvo al lago Ariamacina, tra i colori estivi della natura è una meravigliosa sensazione. Conosciuta per gli impianti sciistici, i lupi ed i pregiati funghi porcini, la Sila è una zona che sta vivendo un periodo di rinascita: non più meta esclusivamente invernale, sta assumendo sempre più la connotazione di destinazione per tutti i mesi, sia per sfuggire alla calura estiva della costa che per godersi i panorami e la tranquillità nelle sue  principali località turistiche: Camigliatello Silano, Lorica, Trepidò.

La Perla della Sila, Lorica, è distesa sul lago Arvo (che da qualche tempo a questa parte è diventato navigabile). Cosi battezzata negli anni Settanta, Lorica conserva, tra i suoi boschi secolari, dei gioielli da scoprire: dal romitorio costruito nel Milleduecento dai frati dell’abbazia florense di Gioacchino da Fiore (si trova in localita’ Ceci di Quaresima) alle torri con ponte levatoio che si trovano a Cavaliere, Mellaro, al passo di Carlomagno – dove c’è un centro di sci da fondo – e a Grimoli (dove fu ucciso a tradimento l’omonimo brigante).  Settembre – ottobre sono perfetti per le passeggiate a cavallo o per salire con la funivia sulla cima di Monte Botte Donato ( 1928 mt.), per la pesca sportiva alla trota in laghetti artificiali e la ricerca dei funghi o per cimentarsi nel parco avventura aperto tre anni fa.

Un altro itinerario consigliato per esplorare la Sila ed i suoi pittoreschi centri parte da San Giovanni in Fiore, passa da Trepido’, Villaggio Palumbo, Bocca di Piazza, Lorica, Silvana Mansio, Croce di Magara, Camigliatello Silano, Fossiata, Germano per ritornare a San Giovanni in Fiore oppure da S. Giovanni in Fiore si passa da Trepido’, Bocca di Piazza, Lorica, Rovale per ritornare nel paese di Gioacchino da Fiore.

Nel Parco Nazionale della Sila, da non perdere il Museo dell’Artigianato silano e della Difesa del suolo, il Museo dell’Olio di oliva e della Civiltà contadina di Zagarise (Cz) ed il Museo della Civiltà agrosilvopastorale, delle Arti e delle Tradizioni. Insomma, è indubbiamente un territorio ricco di sorprese da scoprire.