Se siete alla ricerca di una meta turistica che coniughi spiritualità, storia e bellezza paesaggistica, vi consigliamo di visitare il Santuario di San Bartolomeo a Giffone, in provincia di Reggio Calabria.
Si tratta di una chiesa dedicata al santo apostolo e martire, patrono del paese, che sorge in località Contura, a circa 950 metri di altitudine, immersa nel verde dei boschi e delle sorgenti d’acqua.
La storia del Santuario
Il Santuario di San Bartolomeo fu progettato e realizzato tra il 1978 e il 1982, grazie alla volontà del comitato festa del tempo, guidato dal parroco don Antonio Ritorto, e alla partecipazione della comunità di Giffone, che volle onorare il suo santo protettore con una nuova chiesa.
Per la costruzione del santuario fu necessaria anche la realizzazione di una fontana, chiamata “Fontana di Lu Mustazzolaru” o “Fonte San Bartolomeo”, che forniva l’acqua per i lavori edificatori e che oggi è una tappa obbligata per chi si reca in questo luogo.
La struttura del Santuario
Il Santuario di San Bartolomeo ha una pianta ottagonale, con un tamburo e un lanternino che lo sovrastano. Il prospetto è lineare e si sviluppa con la successione di bifore per ogni lato e un ingresso a tutto sesto. L’interno è semplice e luminoso, con un altare centrale e un mosaico raffigurante la scorticazione di San Bartolomeo, opera dell’artista Giuseppe Caccavale. Nella chiesa è custodita anche una reliquia del santo, che testimonia la devozione dei giffonesi verso il loro patrono.

Il culto di San Bartolomeo a Giffone
Il culto di San Bartolomeo a Giffone ha origini antiche e si collega alla stessa fondazione del paese: è probabile che sia stato portato da qualche forestiero che si trasferì nel piccolo centro ed insieme alle tradizioni del proprio paese d’origine portò anche la venerazione verso il santo apostolo. La festa di San Bartolomeo si celebra il 24 agosto con una solenne processione che parte dalla chiesa madre e arriva al santuario, dove si svolge la santa messa. Durante la festa si possono gustare i tipici prodotti locali, come il pane casereccio, il formaggio pecorino, i salumi e i dolci.
Il fascino della natura
Il Santuario di San Bartolomeo non è solo un luogo di fede, ma anche un luogo di natura. Chi arriva in questa località sembra essere trasportato in un’altra dimensione, dove regnano la quiete e la frescura del posto. Si può passeggiare tra i piccoli sentieri naturali per raccogliere fragole, asparagi, funghi, ammirando i fitti boschi e le sorgenti d’acqua, che spuntando all’improvviso accompagnano il silenzio di questo posto meraviglioso. Il santuario è anche un punto di ritrovo per la gente dei paesi limitrofi, che qui trova un momento di relax e di condivisione.

Come raggiungere il Santuario
Il Santuario di San Bartolomeo si trova in strada provinciale Limina, località Contura, nel comune di Giffone. Per raggiungerlo si può uscire dall’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria a Rosarno e seguire le indicazioni per Giffone. Il santuario è aperto tutti i giorni dalle 8:00 alle 20:00. Per maggiori informazioni si può contattare il numero 0966 934164.
Perché visitare il Santuario
Il Santuario di San Bartolomeo a Giffone è una meta ideale per chi vuole vivere un’esperienza di fede e di natura, in un luogo ricco di storia e di bellezza. Qui si può entrare in contatto con la spiritualità del santo apostolo e martire, con la tradizione e la cultura del paese di Giffone, con la genuinità e la bontà dei prodotti locali, con la freschezza e la purezza dell’ambiente. Un luogo da scoprire e da amare, che vi lascerà un ricordo indelebile.




