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Chieste le dimissioni di Vittorio Sgarbi perché giudicato volgare, Corbelli lo difende

Lo scorso 21 giugno era il programma al Maxxi di Roma l’evento inaugurale della stagione estiva: “Morgan incontra Vittorio Sgarbi per un inedito faccia a faccia su gusti e passioni, tra parole e note suonate al piano”, recitava l’annuncio dello spettacolo sulla pagina Facebook del museo. Ebbene l’intervento del critico d’arte e sottosegretario alla Cultura è stato criticato perché giudicato volgare, ricco di insulti e parolacce, espressioni sessiste e discorsi sul membro maschile. In seguito alle contestazione anche richieste di dimissioni del sottosegretario al ministero della Cultura.

A tal proposito la solidarietà di Franco Corbelli espressa in un comunicato stampa. Il leader del Movimento Diritti Civili ricorda che “sono 30 anni che è grande amico di Sgarbi, insieme al quale nel 1995 ha fondato il Movimento Diritti Civili e condotto numerose battaglie civili e di giustizia”.

“Sono letteralmente stupito e indignato dagli attacchi che sta subendo Sgarbi per qualche frase ‘colorita’ detta al Museo del Maxxi. Ma, si sa, Sgarbi è anche questo. E’ un grande uomo di cultura, un artista, un genio e un paladino dei diritti civili. Pochi sanno, forse, che, insieme ad altri vecchi amici, è anche cofondatore del Movimento Diritti Civili. Lo so bene io che prima di conoscerlo personalmente promossi, nel 1991, contro di lui(commettendo un grave errore) una campagna  per i suoi interventi show al Costanzo Show. Oggi viene attaccato e vengono chieste le sue dimissioni per qualche parola pronunciata, con la sua solita schiettezza, in una serata particolare dove ha affrontato, con grande dignità e serenità, un tema doloroso della sua vita: il cancro e la sfida che ha dovuto affrontare. Anziché esaltare questo aspetto della serata e della sua pacata e serena conversazione con Morgan, su un tema così delicato, si sono accaniti contro di lui per qualche parolaccia! Una vergogna. Ricordo infine che Sgarbi è stato tra i pochissimi parlamentari a schierarsi contro green pass, obblighi e leggi liberticide e repressive. A dimettersi dovrebbero essere tutti quei politici, ex ministri e sottosegretari che questi provvedimenti disumani, contro un popolo inerme, hanno avallato e sostenuto in Parlamento e al Governo! Altro che, per una parolaccia, Sgarbi, che, invece, questa gente, indifesa e brutalmente colpita, insieme a noi ha difeso”!