Questa mattina, intorno alle ore 10:00, ha preso il via la riunione del Consiglio Federale della Figc durante la quale, tra i vari ordini del giorno, si è affrontato il punto riguardante “l’esame dei ricorsi avverso la non concessione delle Licenze Nazionali per l’ammissione ai Campionati Professionistici 2023-24”. Reggina out (come il Siena in Serie C), Lecco in Serie B.
Al termine del dibattimento il pungo duro colpisce ancora la Reggina (e il Siena) che si vede respinto il ricorso presentato formalmente poco più di 48 ore fa, mentre per il Lecco si spalancano le porte della Serie B. La società calabrese attraverso un comunicato ufficiale aveva fatto presente di essersi messa in regola prima di inoltrare il ricorso facendo trapelare anche un pizzico di serenità per il futuro del club tanto da avviare anche gli incartamenti preliminari per il passaggio di proprietà atteso (sarà ancora così?) nei prossimi giorni. Ed invece, oggi, è arrivata la seconda bocciatura per il club amaranto.
Il comunicato della Reggina
“La Società Reggina 1914 comunica che questa sera è stato formalmente presentato ricorso alla Covisoc per chiedere l’ammissione al prossimo campionato di calcio di serie B.
Si è inoltre ottemperato, anticipando il versamento delle scadenze del prossimo 12 luglio previsto dalla sentenza di omologa, al versamento delle restanti di quanto dovuto all’erario.
Grazie anche al supporto delle Istituzioni che hanno a cuore le sorti amaranto e quindi della Città, ci siamo attivati, presso tutte le sedi di competenza, per far valere le ragioni societarie e sportive della Reggina, sempre nel totale rispetto dei ruoli e degli organismi preposti a valutare il nostro operato”.
Ed ora?
Da oggi ci saranno altre 48 ore di tempo per presentare il ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport con una possibile udienza tra il 20 ed il 21 luglio. Se anche questo passaggio dovesse dare esito negativo il 2 agosto la Reggina potrebbe appellarsi al Tar e, infine, agli sgoccioli di agosto (intorno al 27/28) al Consiglio di Stato. Se così dovesse essere non sarebbe da escludere uno slittamento al via della stagione cadetta 23/24.



