Il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà ha inaugurato il presepe napoletano del ‘700, opera del maestro Vincenzo Papalia, nella sala Monsignor Ferro di Palazzo Alvaro.
Il presepe, che rievoca la tradizione e la storia reggina, sarà aperto al pubblico gratuitamente fino al 7 gennaio.
L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione italiana Parchi culturali (Aiparc), guidata da Salvatore Timpano, con il patrocinio della Città metropolitana. All’inaugurazione hanno partecipato il vicesindaco Carmelo Versace, il presidente del Consiglio comunale Enzo Marra e numerosi cittadini, che hanno apprezzato la bellezza e la cura dei dettagli dell’opera.
“Il presepe napoletano del ‘700 è un capolavoro di arte e cultura, che racconta la nostra identità e le nostre radici – ha dichiarato il sindaco Falcomatà – Ringrazio il presidente Timpano per aver portato questa idea nella nostra città e, naturalmente, l’artista Vincenzo Papalia, che ha saputo realizzare una scena vivace e suggestiva. Invito tutti, soprattutto i giovani, a visitare questo presepe, che è un tesoro da valorizzare e tramandare”.
Il presepe napoletano del ‘700 è una tradizione tipica della Campania, che si è diffusa nel Settecento grazie all’opera di artisti come Giuseppe Sanmartino, autore del celebre Cristo Velato. Il presepe napoletano non si limita a rappresentare la Natività, ma include anche scene di vita quotidiana, con personaggi e ambienti che mescolano il sacro e il profano. Il presepe di Vincenzo Papalia, in particolare, si arricchisce di elementi che richiamano la tradizione reggina, come la fontana, il castello e il mare.



