Molti bagnanti hanno lanciato l’allarme: segnalato mare sporco con presenza di una schiuma di colore verdastro e maleodorante nel tratto tirrenico tra Pizzo Calabro e Lamezia Terme.
Presentato un esposto in Procura, il consigliere regionale del Pd Amalia Bruni ha indirizzato un’interrogazione alla Regione e anche i militari della Guardia Costiera, insieme al personale di Locamare sotto il comando del comandante Giuseppe Francolino, e agli specialisti di Arpacal, si sono attivati.
Avviati da un paio di giorni, precisamente da lunedì, i controlli a Pizzo Calabro, in particolare lungo Via Nazionale e le zone adiacenti: rilevate diverse violazioni, soprattutto scarichi non autorizzati di acque reflue, sia domestiche che provenienti da attività industriali che finivano nel “fosso Bevivino” e poi direttamente in mare.



