HomeAttualitàTorna l'ora solare, stanotte si guadagna...

Torna l’ora solare, stanotte si guadagna un’ora di sonno

Nella notte tra sabato e domenica, gli italiani dovranno spostare le lancette dell’orologio indietro di un’ora per il ritorno dell’ora solare, che durerà fino al 30 marzo 2025. Questo cambiamento permetterà di guadagnare un’ora di sonno, ma porterà anche giornate con un’ora in meno di luce solare serale.

Dopo sette mesi termina l’ora legale, una variazione convenzionale dell’orario astronomico. Questa misura, adottata per risparmiare energia e aumentare le ore di luce solare disponibili, è stata introdotta per la prima volta in Italia nel 1916 grazie a un’intuizione di Benjamin Franklin. La sua applicazione è stata intermittente fino al 1966, anno in cui è diventata definitiva.

Il dibattito sull’ora legale è sempre acceso, specialmente durante i cambi stagionali. L’ora legale permette di risparmiare energia poiché riduce l’uso dell’illuminazione artificiale. Tuttavia, ha anche effetti negativi sulla salute, come evidenziato da diversi studi che dimostrano l’impatto sul sonno e il rischio aumentato di infarti e ictus.

In Europa e in Italia, c’è un movimento crescente che chiede l’abolizione dell’ora legale. Oltre 100 eurodeputati hanno sottoscritto una lettera alla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, sottolineando gli svantaggi per la salute e i risparmi energetici ridotti.

Mentre il dibattito continua, in Italia sono già 350mila le persone che hanno firmato una petizione su Change.org per rendere permanente l’ora legale, promossa dalla Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) e Consumerismo No Profit. Terna ha calcolato che, nei sette mesi di ora legale, il sistema elettrico italiano ha risparmiato 340 milioni di kWh, equivalenti al fabbisogno annuo di circa 130.000 famiglie e a un risparmio economico di oltre 75 milioni di euro.

Gli effetti sul sonno sono significativi: durante il ritorno all’ora solare, le persone tendono a dormire di più e i ricoveri ospedalieri per malattie cardiovascolari diminuiscono. Tuttavia, all’inizio dell’ora legale, il rischio di infarti aumenta del 10%, specialmente tra coloro che già soffrono di malattie cardiache.

Per affrontare meglio il cambiamento dell’ora, è consigliabile mantenere una routine sonno-veglia, consumare pasti leggeri la sera e limitare l’uso di dispositivi elettronici almeno un’ora prima di dormire.