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Un vino calabrese tra i migliori del mondo secondo il New York Times

Il panorama enologico italiano continua a stupire e a far parlare di sé a livello globale. Tra le ultime novità che hanno catturato l’attenzione degli appassionati, c’è l’ingresso di un vino calabrese nella prestigiosa lista dei migliori vini del 2024 stilata da Eric Asimov per il New York Times.

Il protagonista di questa straordinaria affermazione è il Giramondo dell’azienda cosentina L’Acino, fondata da Dino Briglio ed Emilio Di Cianni. Questo vino bianco, ottenuto da uve Malvasia di Candia, si è distinto per la sua originalità e la sua capacità di esprimere il territorio calabrese in modo autentico e coinvolgente.

Un riconoscimento che va oltre i confini regionali

La scelta di Asimov di includere il Giramondo tra i 12 vini migliori dell’anno è un segnale forte dell’importanza crescente dei vini calabresi sulla scena internazionale. Come sottolinea Gambero Rosso, la Calabria sta vivendo una vera e propria rinascita enologica, grazie all’impegno di giovani produttori che, come i Cirò Boys, stanno riscoprendo vitigni autoctoni e valorizzando le tradizioni del territorio.

Il Giramondo, in particolare, si è fatto apprezzare per la sua freschezza, la sua aromaticità e la sua sorprendente complessità. Come scrive Asimov, “Asciutto, ma ricco di profumi, come se trasportasse il profumo di un campo di fiori. Al palato era vivace con un leggero retrogusto amaro e rinfrescante”. Un profilo aromatico che ha conquistato il critico americano e che promette di sedurre anche i palati più esigenti.

Un’opportunità per far conoscere le eccellenze calabresi

Il riconoscimento ottenuto dal Giramondo rappresenta un’importante occasione per far conoscere al grande pubblico le eccellenze enologiche della Calabria. Una regione che, troppo spesso, è stata oscurata da pregiudizi e stereotipi, ma che oggi si rivela come una terra ricca di sorprese e di potenzialità.

Questo successo, inoltre, può stimolare ulteriormente lo sviluppo del settore vitivinicolo calabrese, attirando nuovi investitori e promuovendo la nascita di nuove realtà produttive.