Le festività natalizie sono alle porte e con esse si avvicina il tradizionale esodo sulle strade italiane. Per far fronte all’aumento dei flussi veicolari, Anas ha messo in campo un massiccio piano di interventi, mobilitando oltre 2.350 risorse per garantire la sicurezza e la fluidità del traffico.
Un Natale più sicuro e confortevole
L’obiettivo principale di Anas è quello di offrire ai viaggiatori un Natale sereno e senza stress, permettendo loro di raggiungere le proprie destinazioni in tutta tranquillità. Per questo motivo, sono state predisposte squadre di pronto intervento h24, pronte a intervenire in caso di maltempo o incidenti. Inoltre, è stato potenziato il monitoraggio della rete stradale grazie al sistema Panama, che consente di rilevare in tempo reale le condizioni del traffico.
Aumento del traffico, soprattutto al Centro-Sud
Secondo le previsioni, si stima un incremento del traffico del +8% per oggi e del +6% per lunedì 23 dicembre, con oltre 2 milioni di persone in più che si metteranno in viaggio sulle strade gestite da Anas. I maggiori aumenti sono attesi al Centro, al Sud e in Sicilia, con punte del +15%. In particolare, il Grande Raccordo Anulare di Roma sarà tra le strade più trafficate, con oltre 1,5 milioni di transiti previsti.
Focus sulle zone montane
Per quanto riguarda lunedì 23 dicembre, l’attenzione sarà rivolta soprattutto alle infrastrutture di collegamento alle zone turistiche di montagna, come la Valle d’Aosta e le Dolomiti, dove si prevedono aumenti di traffico dal +10% al +18%.
Controesodo più diluito
A differenza degli anni passati, si prevede un controesodo più diluito nel tempo, con i primi rientri già nei giorni successivi al Natale e a Capodanno. Per agevolare la circolazione, è stata disposta la sospensione della circolazione dei mezzi pesanti nelle giornate festive, dalle ore 9:00 alle ore 22:00.



