La neve, una “opportunità o una tragedia”?, si chiede Fernando De Donato, consigliere comunale di Casali del Manco. “Il recente disservizio legato allo spazzamento neve ha tristemente interessato la nota località turistica di Lorica, proprio nei giorni scorsi.
Tutto questo, solleva seri interrogativi sulla capacità di questa Amministrazione di gestire le emergenze e garantire il benessere dei cittadini.
La nevicata, che avrebbe dovuto essere preventivata e trattata con la dovuta attenzione, ha messo in evidenza l’incapacità dell’Amministrazione di rispondere tempestivamente e in maniera efficace a una necessità primaria per la sicurezza e la vivibilità urbana”, scrive De Donato.
A dire il vero, “più che un’ emergenza, la neve a Lorica dovrebbe rappresentare una grande opportunità, invece, troppo spesso, costituisce una tragedia per turisti, residenti e operatori”, per lui.
Ciò che è emerso in questi giorni non è solo “un disguido occasionale, ma una gestione palesemente insufficiente e impreparata, che sembra derivare da una scarsa pianificazione e da una visione miope delle necessità della comunità”, spiega.
Eppure le “risorse finanziarie sono cospicue e vengono puntualmente elargite agli operatori economici. Le strade rimaste innevate per ore (anzi per giorni), la mancata rimozione tempestiva della neve, e i disagi che ne sono derivati sono segnali di un’Amministrazione che non sembra in grado di gestire le priorità quotidiane dei cittadini.
Non è accettabile che, in una città moderna e ben organizzata, soprattutto in una località ad alta vocazione turistica, un evento atmosferico prevedibile come una nevicata porti a un blocco della viabilità e metta a rischio la sicurezza pubblica. La gestione della neve non dovrebbe essere considerata una “emergenza” ma una parte integrante della pianificazione dei servizi comunali.
La politica locale deve affrontare con serietà e lungimiranza questi temi, evitando di considerare l’inadeguatezza come una condizione accettabile”, la chiosa del consigliere.
“La cittadinanza non può tollerare che il disguido diventi la norma e non può rimanere spettatrice passiva di una gestione che non riesce ad anticipare le criticità. È urgente che venga avviata una revisione della pianificazione e dell’esecuzione dei servizi legati alla gestione della neve sull’altopiano silano, con investimenti in infrastrutture adeguate e un sistema di risposta più rapido e coordinato.
Mi auguro che l’Amministrazione prenda atto delle sue responsabilità politiche e agisca con la serietà che una situazione del genere richiede, per evitare che tali disservizi si ripetano nell’imminente futuro, mettendo a rischio non solo la mobilità, la sicurezza e il benessere di tutti i cittadini, bensì pregiudichi la stagione turistica in corso. Questa volta, vista la gravità dell’occorso, vigilerò anche sull’utilizzo delle risorse e sulle somme di denaro che verranno corrisposte agli operatori economici.
Nei prossimi giorni, al fine di tutelare le casse comunali, chiederò la documentazione sottesa agli affidamenti e al ciclo di spesa degli stessi”, la presa di posizione.



