Indagine sulla morte di Ilaria Mirabelli
La morte della povera Ilaria Mirabelli è stata causata da Mario Molinari, che si trovava alla guida dell’auto in stato di ebbrezza alcolica e sotto l’effetto di droga. A Cosenza, i Carabinieri della Compagnia di Cosenza hanno eseguito la misura cautelare degli arresti domiciliari disposta dal GIP presso il Tribunale di Cosenza, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti del 44enne di Cosenza, ritenuto responsabile di omicidio stradale commesso il 25 agosto 2024, in Sila.
Accertamenti iniziali
Il provvedimento restrittivo scaturisce dagli approfondimenti di indagine svolti in esito al descritto sinistro stradale, consistenti in accertamenti tecnici di tipo biologico, esperiti dal RIS Carabinieri di Messina su utili tracce biomolecolari repertate all’interno dell’autovettura, assunzione di specifiche sommarie informazioni testimoniali e consulenze tecniche disposte dalla Procura della Repubblica di Cosenza.
Dettagli dell’incidente
È stato accertato che Molinari era alla guida di un’autovettura in stato di ebbrezza alcolica e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti quando ha causato la morte di una donna seduta sul lato passeggero. La donna è stata sbalzata fuori dall’abitacolo ed è deceduta sul colpo a causa delle gravi lesioni riportate nel corso del ribaltamento dell’autovettura in un dirupo sottostante la SS 108 bis.
Intervento dei militari
Sul posto sono stati avviati i preliminari accertamenti dai militari della Stazione CC di San Giovanni in Fiore (CS), supportati dalla Sezione Radiomobile della Compagnia CC di Cosenza e del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale CC di Cosenza.
Rispetto dei diritti dell’indagato
Si comunica, nel rispetto dei diritti dell’indagato, che lo stesso è da ritenersi presunto innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.



