Due coniugi di nazionalità marocchina sono stati arrestati dalla Squadra Mobile di Torino con l’accusa di aver introdotto illegalmente in Italia una neonata, presumibilmente nata ad agosto scorso, per venderla. La piccola è stata trasportata clandestinamente dal Marocco a bordo di una nave partita da Tangeri, nascosta in una busta della spesa.
Il lungo viaggio ha causato gravi disagi alla neonata, che, una volta giunta a Torino, è stata portata in ospedale dalla donna per ricevere cure mediche. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Torino, hanno portato anche all’arresto in flagranza di reato di altri due connazionali della coppia per favoreggiamento.
Secondo quanto emerso, la neonata sarebbe stata ceduta dalla madre biologica all’indagata per essere venduta a una terza famiglia. Dopo l’arrivo in Italia, la coppia ha trovato due connazionali disposti a prendersi cura temporaneamente della bambina. Le indagini hanno rivelato che i due coniugi stavano cercando qualcuno disposto a prendersi cura della piccola in cambio di denaro o, in alternativa, a portarla all’estero per evitare che venisse rintracciata.
Grazie all’intervento della polizia, la neonata è stata trovata in un’abitazione individuata dagli investigatori. Attualmente, la bambina è in buone condizioni di salute, è stata sottoposta ad accertamenti medici e affidata a una famiglia.
Questo caso sconvolgente mette in luce la gravità del traffico di esseri umani e la necessità di un impegno costante per contrastare tali crimini. Le autorità continuano a lavorare per identificare i genitori biologici della neonata e assicurare alla giustizia tutti i responsabili.



