Partita ufficialmente la seconda edizione del Premio Raffaele Baldassarre, un concorso per l’attribuzione di borse di studio per attività di tirocinio al Parlamento europeo per i laureati del Dipartimento di Scienze aziendali e giuridiche dell’Università della Calabria e del Dipartimento di Scienze dell’Economia dell’Università del Salento.
Dopo la pubblicazione del bando sui siti delle due Università, la Commissione presieduta dall’avv. Francesco Baldassarre ha decretato i vincitori ed idonei. Il premio è stato istituto dall’associazione Raffaele Baldassarre che si propone, seguendo gli ideali ed i valori che hanno contraddistinto il percorso di vita politico, sindacale e professionale di Raffaele Baldassarre Deputato europeo e V. Presidente Commissione Giuridica prematuramente scomparso.
L’associazione si propone di mantenerne immutato il ricordo e di coltivarne la memoria, stimolando una visione corretta di meritocrazia e premiando la virtù, il talento e la tenacia di quanti, con impegno e costanza, si distinguono nello studio e nella ricerca nelle materie giuridiche, economiche e sociali, ed in particolare nel campo delle istituzioni comunitarie per rafforzare il legame culturale tra i singoli Paesi e gli Organismi comunitari diffondendo una cultura europeista, nel campo del diritto pubblico, del diritto del lavoro e sindacale, delle relazioni industriali, del welfare.
L’importante iniziativa è patrocinata dall’on. Francesco Ventola, Eurodeputato pugliese che ha dato disponibilità ad accogliere presso il bureau di Bruxelles i giovani dell’Università della Calabria e dell’Università del Salento.

Il prof. Peppino De Rose V. Presidente dell’Associazione e direttore scientifico del Premio Raffaele Baldassarre: “È una profonda soddisfazione poter contribuire alla crescita dei nostri giovani, riconoscere e valorizzare l’eccellenza negli ambiti accademici e professionali e promuovere l’impegno e la passione civile nel perseguire i valori liberali ed europeisti per una democrazia meritocratica e solidale, che sono alla base di una comunità eticamente e civicamente evoluta. Il tirocinio è una opportunità per arricchire il percorso di istruzione e formazione professionale e permette di conoscere il lavoro delle istituzioni dell’UE e del Parlamento europeo, forum fondamentale per il processo decisionale e il dibattito politico a livello dell’UE”.




