Vibo Valentia è scossa da un altro grave lutto. Martedì scorso, un tragico evento si è verificato all’ospedale Jazzolino, dove una giovane donna ha perso il suo bambino al settimo mese di gravidanza.
Questa triste notizia arriva a pochi giorni di distanza da un’altra vicenda simile che ha colpito la comunità, riaprendo interrogativi sulle condizioni del presidio ospedaliero locale.
La donna coinvolta, di origine maliana e residente nella zona del Vibonese, non aveva riscontrato complicazioni apparenti durante la gravidanza fino al drammatico epilogo. I familiari, profondamente addolorati e in cerca di risposte su quanto accaduto, si sono rivolti ai carabinieri presentando una denuncia.
In seguito alla denuncia, la Procura di Vibo Valentia ha immediatamente aperto un’indagine per accertare se ci siano state eventuali negligenze o errori nella gestione del caso. Al momento vige il massimo riserbo sulle indagini in corso, ma l’obiettivo è fare chiarezza sui fatti nel più breve tempo possibile.
Il ripetersi di episodi così dolorosi in un lasso di tempo ravvicinato ha aumentato la preoccupazione nella cittadinanza riguardo l’efficienza del sistema sanitario locale, in particolare per il reparto di ostetricia dell’ospedale Jazzolino.
La comunità di Vibo Valentia, colpita da queste tragedie, attende ora risposte e trasparenza sull’accaduto.



