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Prima dell’estate, il problema del mare sporco: primi divieti di balneazione

L’attesa per la stagione estiva è alta, ma purtroppo, ancor prima che il sole inizi a scaldare davvero le nostre spiagge, la Calabria si trova già a fare i conti con i primi segnali di allarme legati alla qualità delle sue acque marine. Un fenomeno che, se non gestito con prontezza, rischia di compromettere l’inizio della stagione turistica.

L’ultimo episodio arriva da Vibo Valentia, dove il sindaco, Enzo Romeo, ha firmato un’ordinanza di divieto di balneazione. La restrizione riguarda la foce del fosso Antonucci, situata tra Bivona e Vibo Marina, estendendosi per 100 metri sia a destra che a sinistra dal punto esatto dello sbocco.

“Abbiamo ricevuto una comunicazione dalla Capitaneria di Porto”, ha spiegato il primo cittadino, “che ci ha informati dei risultati delle analisi effettuate da Arpacal, le quali hanno rilevato alcuni parametri non conformi alla normativa vigente in materia di acque di balneazione.” Tuttavia, il sindaco Romeo ha voluto rassicurare immediatamente la cittadinanza: “Siamo già intervenuti e siamo fiduciosi di aver rimosso le cause che hanno determinato l’alterazione dei valori. Inoltre”, ha aggiunto, “siamo riusciti, come amministrazione, a recuperare in bilancio le somme necessarie per la pulizia totale del fosso, un intervento che inizierà a breve. Queste circostanze ci fanno ben sperare che l’ordinanza possa rimanere in vigore per il minor tempo possibile.”

Nello specifico, l’ente ha già affidato, con incarico per lavori di somma urgenza, la pulizia del tratto finale del fosso Antonucci. L’intervento si articolerà in due fasi cruciali: la prima prevede la realizzazione di una paratia trasversale amovibile per convogliare le acque in arrivo e farle scorrere attraverso una tubazione corrugata fino al bagnasciuga, garantendo così l’accesso in sicurezza al personale e ai mezzi nel canale. La seconda fase, invece, si concentrerà sulla movimentazione e rimozione dei reflui e dei fanghi che si sono sedimentati sul fondo del canale. La durata stimata di questi lavori è di circa una settimana.

L’impegno del Comune di Vibo Valentia è un segnale positivo, che dimostra la volontà di agire con prontezza per tutelare la salute dei bagnanti e la reputazione delle proprie coste. La speranza è che questi interventi risolutivi permettano di revocare il divieto in tempi brevi, restituendo ai cittadini e ai turisti un mare pulito e sicuro per l’imminente estate.