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Nuova Segreteria Provinciale Coisp Cosenza

Nella mattinata del 1° primo luglio scorso, presso la Sala “Calipari” della Questura di  Cosenza, si è svolto il Congresso provinciale del COISP, sindacato di Polizia tra i più rappresentativi sul Territorio Nazionale. I poliziotti che hanno partecipato al congresso hanno ridato fiducia al Segretario Generale Maurizio NATALIZIO confermando alla guida della Segreteria Provinciale per altri 4 anni. Sono stati altresì riconfermati nell’incarico il vice Segretario provinciale vicario aggiunto Walter Gentile e il vice Segretario provinciale aggiunto Stefano IACOVO. Tra riconferme e nuovi ingressi sono stati eletti Segretari provinciali: Pierluigi MARSICO, Fabio ROMEO, Daniela FIORITO, Antonio ARAGONA, Carmelo CRISAFULLI, Serafino ROMANO e Eduardo SARRO.

Nell’occasione sono stati individuati anche i delegati della Segreteria Provinciale di Cosenza al Congresso Regionale della Calabria che si terrà nei prossimi mesi e al Congresso Nazionale che si svolgerà a Roma nel marzo 2026. A margine del congresso si è tenuta un’assemblea degli iscritti dove i partecipanti hanno dato mandato alla nuova segreteria provinciale per affrontare la grave problematica relativa alla mancanza di poliziotti in questa provincia. A causa di scelte politiche sbagliate del passato che hanno determinato il blocco del turn over anche tra le forze dell’ordine, e nonostante le nuove corpose assunzioni disposte dal governo, ancora non si riesce a invertire la tendenza che porta ad un decremento delle piante organiche degli uffici. Purtroppo ancora oggi il numero dei poliziotti che vanno in pensione sono molti di più rispetto ai neo-assunti. Negli ultimi anni in questa provincia è stato reintegrato meno della metà del personale che ha cessato il lavoro. Il piano di potenziamento estivo per la Polizia di Stato ha previsto temporaneamente per Cosenza solo 10 unità che supporteranno le forze territoriali solo dal 1 luglio al 1 settembre 2025. I rinforzi estivi sono stati sapientemente suddivisi dal sig. Questore tra il Commissariato di Corigliano-Rossano e quello di Paola. Saranno invece definitivamente assegnati al Commissariato di Corigliano-Rossano 10 unità, appartenenti al ruolo degli agenti assistenti però, solamente, al termine dell’estate e precisamente dal 8 settembre prossimo. Il commissariato di Corigliano-Rossano con decreto del Ministro dell’Interno è stato elevato a Distretto prevedendo che venga diretto da un Primo Dirigente della Polizia di Stato, con il contestuale aumento del personale in pianta organica tale che possa far fronte alle innumerevoli problematiche di O.P. di P.G. di cui il territorio vastissimo è afflitto. Le 10 persone sono un segnale importante ma non sufficiente, poiché nonostante queste non si arriva ancora al numero di poliziotti previsto per l’Ufficio. Problematiche altrettanto gravi affliggono il territorio degli altri commissariati dove solo grazie ai sacrifici giornalieri del personale si riesce a garantire i servizi di pronto intervento e soccorso pubblico. Ad esempio presso il Commissariato di Paola (CS) dove non è stato assegnato nessun nuovo agente nei movimenti di settembre e dove a dirigerlo attualmente vi è un solo funzionario a differenza di quanto avveniva pochi anni addietro quando vi era un dirigente e 2 direttivi. Sul territorio di competenza del commissariato attualmente si stanno verificando gravissimi fatti di cronaca ed omicidi da giustificare un organico e risposte operative sicuramente di diversa consistenza. Non stanno sicuramente meglio i posti Polfer della provincia. Presso l’importante snodo ferroviario di Paola non viene garantita la vigilanza scalo nelle ore notturne. Stessa cosa succede a Cosenza e a Sibari. Mentre la Polizia Stradale a fronte degli ultimi pensionamenti e trasferimenti in uscita negli ultimi tempi vede 1 solo ingresso di un agente, anche lui da settembre.

Quindi dopo il periodo estivo dei week end di traffico rossi e neri che costringono il personale della specialità ad un impegno fortemente gravoso sia sulle arterie interne che sull’A.2. In Questura le cose non vanno sicuramente meglio e anche qui zero ingressi a luglio/settembre. Alcuni Uffici della Questura hanno visto il personale in pianta organica diminuire negli ultimi anni di almeno 1/3 e di contro però aumenta inesorabilmente l’età media dei poliziotti. L’80 % dei dirigenti in servizio in questa provincia va in pensione nel giro dei prossimi 4 anni (anche per i funzionari zero ingressi nei movimenti e assegnazioni di giugno scorso) e anche i 3 Primi dirigenti presenti andranno in quiescenza entro 2 anni. Mentre ancora non è stato ancora individuato quello previsto a Corigliano-Rossano. Giornalmente questa O.S. si confronta con il Sig. Questore per garantire il proprio apporto affinché tutti i servizi che il territorio necessita vengano sempre garantiti. Ma è giusto evidenziare che tutto ciò finora è stato possibile solo grazie al senso di responsabilità e abnegazione dei poliziotti della provincia di Cosenza. Quando detto però obbliga questa nuova Segreteria Provinciale ad un impegno ancora maggiore ripartendo con rinnovata energia e iniziando una serie di incontri con le Autorità Istituzionali e Politiche locali affinché l’aattività lavorativa dei poliziotti venga svolta con i numeri che realmente necessitano e soprattutto che venga garantita la sicurezza e la tranquillità dei cittadini nel miglior dei modi possibile. Richiedendo anche, se ne ricorre il caso, di impiegare sul nostro territorio più spesso, il personale del RPC che con forza abbiamo voluto operativo e aperto in questa provincia. Siamo certi che la Segreteria Nazionale del ci supporterà nella nostra attività a riguardo.