Il Porto di Gioia Tauro continua a macinare numeri da capogiro, rafforzando la sua leadership nel panorama marittimo.
Il primo semestre del 2025 si chiude con un bilancio eccezionale: tra gennaio e giugno, sono stati movimentati ben 2.186.211 TEUs, registrando un impressionante aumento del 10,5% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Questo significa che, in soli sei mesi, lo scalo ha visto un incremento di 208.651 TEUs rispetto ai 1.977.550 TEUs movimentati nel primo semestre dello scorso anno.
Prospettive entusiasmanti e leadership incontrastata
Dopo aver archiviato un 2024 già stellare, con una movimentazione complessiva di circa 4 milioni di TEUs, le proiezioni per il 2025 sono ancora più rosee. L’attuale ritmo di crescita lascia presagire un’altra performance eccellente per lo scalo calabrese.
Gioia Tauro si conferma così, senza ombra di dubbio, il primo porto di transhipment d’Italia e si posiziona tra i più importanti e strategici all’interno del cruciale circuito internazionale del Mediterraneo. Questi dati non solo attestano la sua efficienza operativa, ma ne sottolineano anche la crescente rilevanza nello scacchiere del commercio marittimo globale.



