La Sila, gioiello naturalistico della Calabria, si trova al centro di una vivace polemica. Gli impianti di risalita di Lorica e Camigliatello, punti cardine per l’attrazione turistica e l’ammirazione dei panorami montani, sono chiusi per manutenzione proprio nel pieno della stagione estiva.
Una situazione che ha scatenato l’indignazione di Antonio Lopez, coordinatore provinciale del movimento “Indipendenza” per la provincia di Cosenza, che definisce la chiusura “inaccettabile”.
Il grido di protesta di Lopez risuona forte: “Cambiano i musicanti ma la musica rimane la stessa”. Il riferimento è alla retorica della “Calabria Meravigliosa” che dovrebbe trainare il turismo regionale, in netto contrasto con una realtà fatta di disservizi che frenano lo sviluppo.
La domanda che si pone è lapalissiana: “Perché nessuno ha pensato di fare manutenzione in un periodo dove non si andava ad impattare con la presenza di turisti sul posto?”. Una questione che solleva dubbi sulla pianificazione e l’organizzazione delle attività manutentive.
Gli impianti di risalita, infatti, rappresentano un elemento di richiamo fondamentale per i visitatori desiderosi di ammirare le bellezze della Sila dall’alto. La loro chiusura in un periodo di alta affluenza turistica non solo delude le aspettative, ma danneggia concretamente l’immagine e l’attrattività del territorio. Lopez non usa mezzi termini, parlando di “incompetenza” che “la fa ancora da padrone” e sottolineando l’assurdità di “perdersi nel 2025 ancora in queste cose”.
Il comunicato si conclude con un appello per un cambio radicale di rotta. “Bisogna assolutamente cambiare registro,” afferma Lopez, “e per far sì che questo avvenga, bisogna iniziare ad agire colpendo i colpevoli. Non è più possibile avere gente incompetente in ruoli chiave.”
Una chiara sollecitazione alla politica regionale affinché si faccia sentire e agisca concretamente per garantire una gestione efficiente e lungimirante delle risorse turistiche calabresi. La polemica sugli impianti chiusi in Sila è solo l’ultima, ma non meno significativa, dimostrazione di quanto sia urgente un intervento deciso per lo sviluppo del turismo in Calabria.



