Intorno alle 18.00 dell’8 luglio, sulla spiaggia di Parghelia, un uomo di 44 anni, P. L., ha accusato un improvviso malore mentre era in mare.
A notarlo in difficoltà è stato un bagnante, che ha subito dato l’allarme richiamando l’attenzione del bagnino. In pochi istanti, però, la corrente aveva già spinto il corpo dell’uomo fino a riva, dove sono partite le prime manovre di soccorso.
118 e PET in azione: soccorsi complicati dal luogo isolato
Il personale del 118 è stato attivato tempestivamente e sul posto è intervenuta l’unità PET di Tropea, composta dalla dottoressa Piperno, dall’infermiere Bagnato e dall’autista Alviano. Raggiungere il paziente, però, non è stato semplice: la zona della spiaggia dove l’uomo era stato soccorso dai presenti non era direttamente accessibile con l’ambulanza.
Stabilizzazione e trasporto in ospedale in codice rosso
I bagnanti avevano già posizionato l’uomo in posizione laterale di sicurezza, in attesa dell’arrivo dei sanitari. Dopo le prime manovre di soccorso e la stabilizzazione, è stato disposto il trasferimento in ospedale con codice rosso. La centrale operativa ha attivato i vigili del fuoco per consentire il recupero e il trasporto in sicurezza del paziente.
La diagnosi: sindrome da annegamento
L’uomo è stato infine trasportato d’urgenza in ospedale, dove gli è stata diagnosticata una sindrome da annegamento. Tempestività e collaborazione tra bagnanti, personale sanitario e vigili del fuoco hanno evitato il peggio.



