Monasterace, incastonata sulla suggestiva Costa dei Gelsomini nella provincia di Reggio Calabria, è ben più di una località balneare con ampie spiagge bagnate da un mare limpido.
Questo affascinante borgo custodisce un ricco passato storico, un vero tesoro archeologico che aspetta solo di essere scoperto.
Il cuore pulsante di questa storia millenaria è il Museo e Parco Archeologico dell’Antica Kaulonia. Qui, tra le rovine di un’antica città, si trova un sito di particolare interesse: le Terme di Nannon.
L’antica Kaulonia: culla di civiltà e monete d’argento
Fondata dai coloni achei alla fine dell’VIII secolo a.C., Kaulonia fu una città fiorente e culturalmente significativa dell’antica Magna Grecia. La sua importanza è testimoniata anche dalla sua attività economica: Kaulonia è infatti nota per aver coniato monete d’argento, segno di una notevole prosperità e autonomia.
Le Terme di Nannon: un capolavoro di mosaici antichi
Le Terme di Nannon rappresentano uno dei punti salienti del parco archeologico. Questo sito termale è celebre per ospitare un magnifico mosaico pavimentale policromo, risalente all’età di Agatocle (fine IV – inizio III secolo a.C.). Il mosaico è un vero e proprio viaggio nell’arte e nella mitologia antica, raffigurando un’esplosione di vita marina e creature fantastiche. Tra le figure rappresentate spiccano draghi, delfini e ippocampi, simboli della ricchezza e della vitalità del mondo sottomarino. A completare la decorazione, un suggestivo rosone a 12 petali e una serie di altre decorazioni musive con mostri marini e fiori, che testimoniano la raffinatezza e la maestria degli artigiani dell’epoca.
Visitare Monasterace significa intraprendere un viaggio che va oltre il relax balneare, immergendosi in un’eredità storica e culturale di inestimabile valore. Le Terme di Nannon e l’intero parco archeologico di Kaulonia offrono un’occasione unica per connettersi con le radici più profonde della Magna Grecia, camminando sulle orme di un passato glorioso.



