Un’operazione della Guardia di Finanza di Roma ha portato all’arresto di Luca Apriceno, 39enne originario di Tropea, trovato in possesso di 54 chili di cocaina nascosti all’interno della sua automobile.
Il sequestro è avvenuto nella Capitale, dove Apriceno risulta domiciliato da diversi anni.
Inchiesta della Procura di Roma
A coordinare le indagini è la Procura della Repubblica di Roma mentre l’indagato ha nominato quali difensori di fiducia gli avvocati Angela Porcelli e Giuseppe Di Renzo. Le indagini proseguono nel massimo riserbo, mentre gli investigatori cercano di ricostruire provenienza, destinazione e canali di smistamento della cocaina sequestrata, che secondo fonti investigative sarebbe di altissimo grado di purezza.
Apriceno era già noto alle forze dell’ordine
Secondo quanto trapela da ambienti investigativi, Luca Apriceno sarebbe una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine. La sua presenza a Roma, dove risulta regolarmente domiciliato, viene ora passata al vaglio per comprendere per quale motivo viaggiasse in auto con oltre cinquanta chili di cocaina purissima. Gli inquirenti non escludono alcuna pista, neppure collegamenti con strutture criminali operanti tra Lazio e Calabria.
Il silenzio della difesa
L’avvocato Giuseppe Di Renzo, legale del fermato, ha scelto la linea del silenzio, evitando di rilasciare qualsiasi dichiarazione nel merito. Una strategia difensiva che potrebbe essere dettata dalla delicatezza della vicenda e dall’attesa di eventuali sviluppi dell’indagine nei prossimi giorni.



