Il calendario ha incontrato la tradizione, dando vita a uno spettacolo senza precedenti. Il lungomare Odisseo di Squillace ha abbandonato per una sera le atmosfere tipiche dell’estate per abbracciare l’esuberanza e i colori del Carnevale.
L’associazione folkloristica “Carnevale squillacese“, presieduta da Alessandro Megna, ha osato l’impensabile: organizzare una manifestazione con oltre mezzo secolo di storia in piena estate. L’esperimento è stato un successo, trasformando il lungomare in una festa che ha ricordato il Carnevale di Rio.
La magia dei carri allegorici e l’omaggio a Vasco
L’organizzazione ha riproposto i quattro carri allegorici che già a marzo avevano affascinato il borgo. Sul lungomare hanno sfilato le creazioni satiriche di “Botteghino Scyllacensis Pass per il Vaticano“, l’omaggio musicale a Vasco Rossi con il carro “Cosa succede in città?“, il tributo alla pop culture con la famiglia Addams e la sua “Mercoledì“, e l’incanto di “C’è sempre un lieto fine” per gli amanti delle fiabe.
Le imponenti opere, frutto della passione e del lavoro di maestranze e giovani del luogo, hanno sfilato tra l’entusiasmo del pubblico di vacanzieri.
Musica e divertimento per una notte indimenticabile
La serata, sostenuta dal Comune di Squillace, è stata un tripudio di musica e animazione. Sul palco, il navigato Luciano Scicchitano ha condotto l’evento, affiancato da Fortunato Zangara e Tiziana Scarpuzza per l’animazione, con il dj Gennaro Santillo a dettare i ritmi. Un tocco di glamour è stato aggiunto dalla presenza di Chanel Giampà, neo-eletta Miss Carnevale squillacese 2025.
A chiudere la lunga notte di festa, la band crotonese degli Skapizza, che ha travolto la folla in Piazza dei Pini con il suo mix esplosivo di ska, folk, pop e rock. Un’intuizione vincente che ha confermato la capacità del Carnevale di Squillace di reinventarsi, dimostrando di essere un’identità forte e radicata, capace di conquistare nuovi pubblici e mantenere intatto lo spirito di partecipazione giovanile.



