Un pomeriggio all’insegna della legalità e del senso civico per quindici ragazzi del programma “Anch’io sono la Protezione Civile”.
Nella mattinata del 18 agosto, i giovani, ospiti di un campo estivo locale, hanno visitato la sede della Stazione Carabinieri di Strongoli.
L’incontro, organizzato per avvicinare i ragazzi al mondo delle forze dell’ordine, ha offerto l’opportunità di toccare con mano il lavoro quotidiano dei militari e di capire il ruolo fondamentale che svolgono nella tutela del territorio.
Un’esperienza sul campo: dall’etilometro al 112
L’accoglienza, curata dal Comandante di Compagnia e dai militari della Stazione, è stata un’occasione di dialogo diretto. I giovani, curiosi e interessati, hanno potuto porre domande sui vari aspetti del pronto intervento, dal funzionamento del numero unico 112 alle tecniche di sopralluogo, dai controlli stradali con l’etilometro alla rilevazione degli incidenti.
I Carabinieri, affiancati dai loro mezzi di servizio, hanno risposto a ogni curiosità, trasformando la visita in una vera e propria lezione pratica.
Un ponte tra generazioni
La visita non si è limitata agli aspetti professionali. Dopo aver esplorato i locali della Caserma, i ragazzi hanno condiviso un momento di convivialità con i militari, un piccolo buffet a base di anguria e bibite fresche. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con varie organizzazioni, si prefigge di rendere i giovani consapevoli del ruolo attivo che possono rivestire nella salvaguardia del loro ambiente e della loro comunità.
L’incontro a Strongoli ha dimostrato ancora una volta come la sinergia tra istituzioni e giovani possa costruire un futuro più sicuro e responsabile.



