Giuseppe D’Amuri, insegnante in vacanza, ha ricevuto una telefonata che difficilmente dimenticherà. “C’è da montare l’albero di Natale. Ad agosto”.
Con queste parole, un membro della Pro Loco di Terranera, una frazione di Rocca di Mezzo (L’Aquila), ha dato il via a una delle giornate più surreali dell’estate abruzzese.
Il calendario segnava Ferragosto, ma il meteo, con pioggia fitta, nebbia e temperature serali vicine allo zero, raccontava tutta un’altra storia, trasformando il piccolo borgo, a 1.270 metri d’altitudine, in un inaspettato set natalizio.
Un’insolita cena di Natale d’estate
L’idea di celebrare il Natale fuori stagione è nata proprio da quel “sapore invernale” che sull’Altopiano delle Rocche non stupisce nessuno. La decisione è stata quella di organizzare una cena di Natale come appuntamento simbolico per chiudere l’estate.
L’iniziativa ha avuto un successo inaspettato: in duecento si sono ritrovati a tavola nella piazzetta del paese, quadruplicando la popolazione residente. Le luminarie hanno illuminato le vie, i partecipanti hanno indossato cappellini biancorossi e i canti natalizi hanno risuonato tra i vicoli.
Un albero di Natale al centro della festa
Il protagonista indiscusso dell’evento è stato l’albero di Natale, addobbato con luci intermittenti e ricoperto di condensa che lo faceva sembrare “innevato”. Intorno a esso, gli ospiti hanno brindato con vin brulé e mangiato panettone, con le risate che si mescolavano alle note natalizie.
L’evento ha saputo catturare anche i turisti occasionali, arrivati in zona per godere di un po’ d’aria fresca e che si sono ritrovati, quasi per caso, a montare luminarie con un cappello da Babbo Natale in testa, diventando parte di questa insolita tradizione estiva.



