Il questore di Catanzaro, nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità, ha disposto il trattenimento di un cittadino egiziano considerato pericoloso per la sicurezza pubblica.
L’uomo, che aveva avanzato una richiesta di protezione internazionale, è stato individuato grazie al monitoraggio costante della popolazione carceraria da parte dell’Ufficio Immigrazione.
Una storia di reati e un reingresso illegale
Gli accertamenti sulla sua posizione hanno rivelato un quadro penale complesso. A carico del cittadino straniero, infatti, pendevano diverse sentenze di condanna definitive per detenzione e cessione di sostanze stupefacenti e ricettazione.
A complicare ulteriormente la sua situazione, è emerso un reingresso illegale in Italia dopo essere stato in precedenza rimpatriato nel suo Paese d’origine.
Bloccato all’uscita dal carcere
Appena terminata l’ultima pena per ricettazione, l’uomo è stato prelevato dagli agenti al momento della scarcerazione e accompagnato al Centro di Permanenza e Rimpatri di Brindisi. Qui, la sua richiesta di protezione internazionale sarà esaminata con una procedura accelerata, come previsto dalle normative vigenti.
L’intervento della Questura di Catanzaro, sotto la guida del Questore, sottolinea il costante impegno delle forze dell’ordine nel mantenere la sicurezza sul territorio provinciale.



