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Londra invasa dalla protesta anti-immigrati: 110 mila in piazza, Musk chiede lo scioglimento del Parlamento

Le strade del centro di Londra sono state invase da un fiume umano di oltre 110 mila manifestanti.

Bandiere britanniche e croci di San Giorgio hanno colorato la capitale durante la marcia dell’estrema destra “Unite the Kingdom”, organizzata dall’attivista Tommy Robinson.

In contemporanea, circa 5.000 persone hanno partecipato alla contro-protesta antirazzista “March against Fascism”, promossa da Stand Up To Racism UK.

Tommy Robinson: “La rivoluzione dei patrioti è iniziata”

Robinson, fondatore dell’ex English Defence League, ha guidato la manifestazione definendola “a favore della libertà di espressione” ma di fatto incentrata contro l’immigrazione e il governo di Keir Starmer.

La rivoluzione dei patrioti è iniziata”, ha dichiarato, dedicando l’evento a Charlie Kirk, attivista Maga ucciso negli Stati Uniti.

Personalità internazionali e tensioni con la polizia

Sul palco sono intervenuti diversi esponenti dell’estrema destra europea e americana, tra cui Steve Bannon, ex consigliere di Donald Trump, ed Eric Zemmour, leader del partito francese Reconquête. La protesta è stata segnata anche da scontri e lanci di oggetti contro la polizia. Scotland Yard ha reso noto di aver effettuato nove arresti e denunciato episodi di “violenza inaccettabile”.

Elon Musk: “Serve un nuovo governo”

Clamoroso l’intervento a distanza di Elon Musk, collegato in videomessaggio. Il miliardario ha invocato lo scioglimento del Parlamento britannico e un cambio immediato di governo: “Non si può aspettare altri quattro anni, bisogna agire ora”, ha affermato, accusando la sinistra di essere “il partito della violenza e dell’omicidio”.