Il candidato alla presidenza della Regione Calabria per il campo progressista, Pasquale Tridico, rompe il silenzio e alza il tiro contro il presidente uscente Roberto Occhiuto, accusandolo di sottrarsi ai confronti elettorali.
La polemica nasce da alcune discussioni sui media riguardo a presunti dibattiti a cui Tridico non avrebbe partecipato.
In una nota diffusa alla stampa, Tridico ha voluto fare chiarezza su quanto accaduto, smentendo le voci di boicottaggio. Il riferimento è a un recente evento sul secondo pronto soccorso di Catanzaro, definito da alcuni un “confronto”, a cui Tridico non ha preso parte a causa di impegni precedentemente fissati con il presidente Giuseppe Conte in Calabria.
Tridico sottolinea come l’evento, inizialmente un semplice convegno, sia stato “trasformato all’improvviso dal futuro ex presidente della Regione, con media compiacenti, in un faccia a faccia sulla sanità”.
Ma il cuore della dichiarazione del candidato progressista è l’accusa diretta a Occhiuto di aver evitato veri dibattiti. Tridico ha infatti rivelato di essere stato invitato a due confronti televisivi, uno su Tele Mia e un altro su Esperia Tv. “Peccato che Occhiuto non abbia mai risposto all’invito di Tele Mia e poi abbia disdetto un altro faccia a faccia programmato ad Esperia Tv il 25 settembre, come comprovato da comunicazioni ricevute dal direttore della testata”, ha affermato Tridico, mostrando prove documentali.
La sfida lanciata è ora per il prossimo appuntamento. “Ora lo aspetto al prossimo confronto già programmato a Perfidia su LaC Tv il 26 settembre, sempre che Occhiuto non disdica pure lì“, ha concluso Pasquale Tridico con una nota polemica, spostando l’attenzione sulla disponibilità del suo avversario a un dibattito aperto e trasparente.



