Negli ultimi tre decenni, le pensioni dei lavoratori appartenenti al ceto medio-alto hanno subito una svalutazione significativa, con perdite che in alcuni casi superano i 180mila euro, pari a un anno intero di assegno netto.
Lo rileva lo studio congiunto di Cida e Centro Studi Itinerari Previdenziali, che evidenzia come la mancata rivalutazione degli assegni rispetto all’inflazione penalizzi soprattutto chi percepisce redditi tra 35mila e 100mila euro annui.
Alberto Brambilla, presidente di Itinerari Previdenziali, sottolinea come i pensionati siano spesso “i meno attrezzati a difendere il proprio potere d’acquisto”, poiché dipendono quasi esclusivamente dai meccanismi di indicizzazione legati all’inflazione.
Il ceto medio tra contribuzione e limitazioni
Il ceto medio, che rappresenta circa 1,8 milioni di persone e contribuisce per quasi la metà dell’Irpef totale, è il più colpito dalla perdita di valore delle pensioni. Stefano Cuzzilla, presidente di Cida, ricorda che le pensioni non sono privilegi, bensì “salario differito, frutto di una vita di lavoro e tasse versate”.
Uscita anticipata a 64 anni: la Cgil frena
La proposta del governo di consentire l’uscita anticipata a 64 anni mediante l’utilizzo del Trattamento di Fine Rapporto (Tfr) incontra forti critiche. La Cgil, con Lara Ghiglione, definisce la misura “un miraggio”, spiegando che l’innalzamento della soglia contributiva rende impossibile raggiungere il requisito per la stragrande maggioranza dei lavoratori italiani, soprattutto quelli con carriere discontinue o salari medi e bassi.
Soglia contributiva in forte aumento
Nel 2025 la soglia per il pensionamento anticipato nel sistema contributivo è di 1.616,07 euro, con un aumento del 23% rispetto al 2022. Per il 2030 è prevista una crescita fino a 1.811,78 euro (+38%), richiedendo un montante contributivo aggiuntivo di oltre 128mila euro. Ezio Cigna, responsabile politiche previdenziali della Cgil, sottolinea che anche l’utilizzo del Tfr non basterebbe a colmare il gap, rendendo l’uscita anticipata praticamente irrealizzabile.



