La Germania si avvia verso una significativa modernizzazione delle proprie leggi in materia di sepoltura.
I Länder della Renania-Palatinato e della Sassonia-Anhalt hanno compiuto il passo più audace, introducendo dal 1° ottobre nuove opzioni per la gestione delle ceneri dei defunti, tra cui la possibilità di trasformarle in diamanti sintetici.
Questa decisione, che si inserisce in un panorama di rapido cambiamento della cultura funeraria tedesca, ha suscitato dibattiti tra chi la accoglie come un passo verso la modernità e chi esprime preoccupazioni etiche.
Nuove opzioni per le ceneri
Il nuovo regolamento, promosso dalle coalizioni di governo locali (composte da SPD, Verdi e FDP), offre alle famiglie diverse possibilità finora non contemplate dalla legge:
- Conservazione in casa: Sarà permesso tenere un’urna con le ceneri in casa.
- Dispersione: Le ceneri potranno essere sparse in giardino o riversate nei fiumi Reno, Mosella, Lahn o Saar.
- Diamanti dalle ceneri: La novità più singolare è la possibilità di ricavare diamanti sintetici dalle ceneri dei defunti.
Questi “cimeli eterni” derivano dal carbonio estratto dalle ceneri ad alte temperature, un processo già diffuso in Svizzera da oltre vent’anni e che sta guadagnando popolarità.
Cambiamento culturale e preoccupazioni
Il cambiamento normativo riflette la mutata volontà popolare e l’evoluzione della cultura funebre in Germania. Come sottolineato da Stephan Neuser, segretario generale dell’associazione degli impresari di pompe funebri (BDB), la richiesta di portare le urne a casa o di creare gioielli dalle ceneri è molto frequente.
I numeri confermano questa tendenza:
- Tre quarti dei defunti tedeschi vengono oggi cremati.
- Solo uno su cinque viene ancora seppellito.
Questo mutamento, spinto dalla mobilità diffusa e da un nuovo approccio al lutto, sta causando la rapida scomparsa dei cimiteri, che sono meno richiesti e più costosi da mantenere. Il sociologo Thorsten Benkel evidenzia che le persone rifiutano l’idea di dover elaborare il lutto in un luogo prestabilito, affermando spesso: “Il posto del lutto è dovunque io sia, non dove riposa il cadavere.” A Berlino, ad esempio, le aree cimiteriali inutilizzate equivalgono a 476 campi da calcio.
Non mancano però le voci critiche. I conservatori della CDU e la chiesa protestante hanno espresso timori riguardo la dignità dei defunti. Dorothee Wüst, presidente della chiesa protestante nel Palatinato, si è detta preoccupata per le “urne che verranno dimenticate da qualche parte o ai gioielli che verranno smarriti”.
La situazione in Italia
Anche in Italia la cremazione sta diventando una pratica sempre più diffusa. Le ultime rilevazioni del 2023 indicano che sono state effettuate complessivamente 96.285 cremazioni (su un totale di 252.075 cadaveri e 44.210 resti mortali). La tendenza tedesca a una maggiore flessibilità nella gestione delle ceneri potrebbe prefigurare dibattiti simili anche nel contesto italiano.



