Paura durante la messa nella parrocchia di San Paolo Apostolo al Parco Verde di Caivano, dove un uomo in fila per ricevere l’Eucaristia ha consegnato a don Maurizio Patriciello una busta contenente un proiettile.
E’ quanto si legge sul sito Ansa.it
Il gesto, ricostruito dai Carabinieri, è stato immediatamente fermato dagli uomini della scorta e dalle forze dell’ordine presenti in chiesa. L’uomo, già noto per problemi psichiatrici, è stato bloccato e identificato.
La reazione delle istituzioni
Il fatto ha destato enorme scalpore, anche alla luce delle recenti sparatorie avvenute a Caivano, su cui lo stesso parroco aveva preso una posizione netta sui social.
“È raccapricciante e vergognoso quello che è accaduto – ha dichiarato Pina Castiello, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio –. Non arretreremo di un millimetro nella lotta alla camorra”. Il Viminale ha subito disposto il rafforzamento della tutela per don Patriciello, già sotto protezione da anni per le minacce ricevute dalla criminalità organizzata.
Solidarietà da Mattarella e Meloni
Dopo l’episodio, sono arrivate manifestazioni di solidarietà bipartisan. La premier Giorgia Meloni ha definito il gesto “vigliacco e criminale” ribadendo che “lo Stato non farà mai un passo indietro”.
Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio personale al sacerdote, esprimendo “vicinanza e solidarietà” per l’intimidazione subita.



