Si è conclusa con un riscontro di pubblico eccezionale l’edizione 2025 de “La Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori” promossa dall’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro (UMG).
L’iniziativa, che rientra nell’ambito del progetto SuperScienceme finanziato dalla Commissione Europea, ha registrato la partecipazione di oltre 2.000 ragazze e ragazzi, studenti e studentesse provenienti dalle scuole di tutta la Calabria, trasformando il campus “Salvatore Venuta” in un vibrante laboratorio di divulgazione scientifica.
Un’edizione da record: scienza, orientamento e divertimento
L’Ateneo ha messo a punto una formula vincente che ha coinvolto il grande pubblico per tre intense giornate con un ricco programma di laboratori a cielo aperto, tour nel campus e un gran finale all’insegna della musica e dell’intrattenimento.
Oltre 80 docenti, ricercatori e dottorandi dell’UMG hanno aperto le porte dei loro laboratori, offrendo la possibilità di partecipare a esperimenti, simulazioni e focus interattivi. Le tematiche affrontate hanno spaziato dalla medicina legale all’intelligenza artificiale, dalla sostenibilità ambientale al diritto, dalla biomedicina alla chimica, permettendo ai giovani di “toccare con mano” il lavoro scientifico e di comprendere l’impatto della ricerca sulla vita quotidiana e lo sviluppo del territorio. L’obiettivo primario era incuriosire e avvicinare i talenti di domani al mondo della ricerca.
La gioia della conoscenza condivisa nel gran finale
Il gran finale ha avuto luogo all’Area Porto di Catanzaro con il nuovo format “One Party”, una festa di chiusura che ha unito studenti, docenti, personale universitario e cittadini in un’atmosfera informale e divertente. L’evento ha celebrato il valore e l’impatto della ricerca, dimostrando come scienza e cultura possano unirsi al divertimento.
“Siamo estremamente orgogliosi del successo della Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2025, è stata un’edizione da record,” ha dichiarato il rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, prof. Giovanni Cuda. “Vedere così tanti giovani interessati, porre domande acute e partecipare con entusiasmo ai nostri laboratori, è la più grande ricompensa per il lavoro quotidianamente svolto. La ricerca è il motore del futuro e la nostra missione è accendere questa scintilla nei talenti di domani.”
La professoressa Donatella Paolino, responsabile del progetto Superscienceme, ha espresso grande soddisfazione: “L’entusiasmo dei bambini e dei ragazzi che hanno riempito in questi giorni la nostra Università è la nostra più grande soddisfazione. Vivere di scienza e per la scienza è un’avventura appassionante, la ricerca è una festa fatta di scoperte continue e il finale del ‘One Party’ ha voluto simboleggiare proprio questo: la gioia della conoscenza condivisa.”
L’UMG: motore di conoscenza e innovazione
L’iniziativa ha riaffermato il ruolo cruciale dell’Università Magna Graecia nella produzione e diffusione di conoscenza, offrendo ai giovani l’opportunità di apprezzare le stimolanti opportunità offerte dall’Ateneo. L’impatto della ricerca scientifica dell’UMG, riconosciuto a livello nazionale e internazionale, è il risultato dell’impegno quotidiano di ricercatrici e ricercatori che, silenziosamente, stanno costruendo il domani con progressi reali per la cura delle malattie, la salvaguardia del pianeta e lo sviluppo locale.
Il programma del progetto SupeScienceMe prosegue anche martedì 30 settembre con l’evento aperto alla cittadinanza “Saperi e sapori resilienti: talk e show cooking con Tech4You”, in programma a Catanzaro, in Villa Margherita, dalle ore 17:00 alle 20:00.
L’iniziativa è stata realizzata dall’UMG con il patrocinio del Comune di Catanzaro ed il supporto di AMC, Tech4you e Biotecnomed.



