HomeSanitàL'ASP di Vibo affronta la crisi...

L’ASP di Vibo affronta la crisi degli anestesisti con l’aiuto di Catanzaro: 100 euro l’ora

L’Azienda Sanitaria Provinciale (Asp) di Vibo Valentia sta cercando di affrontare la grave e persistente carenza di medici specialisti in anestesia e rianimazione, una problematica che ha messo a dura prova la sanità provinciale.

Gli ospedali di Serra San Bruno e Tropea, in particolare, hanno subito le conseguenze di questa penuria, con il personale esistente, inclusi professionisti stranieri come un medico cubano, costretto a sostenere turni di lavoro estremamente pesanti. La carenza di organico ha compromesso l’erogazione di servizi sanitari essenziali per le comunità locali.

L’impegno per una soluzione e l’accordo da 230.000 euro

La situazione è stata oggetto di discussione anche in occasione dell’ultima Conferenza dei sindaci. In tale contesto, il commissario Gianfranco Tomao aveva assicurato l’impegno dell’Asp nel trovare una soluzione, in collaborazione con Azienda Zero, citando una selezione per dieci anestesisti da cui, al momento, solo uno ha manifestato la propria disponibilità.

Una misura immediata per tamponare l’emergenza è stata individuata in un accordo di collaborazione con l’Asp di Catanzaro. Attraverso la delibera numero 547, l’Azienda vibonese ha approvato uno schema d’intesa con la vicina Asp catanzarese per il “prestito” di specialisti. La delibera riconosce esplicitamente che la “grave carenza di personale medico di anestesia e rianimazione” non permette l’ordinaria erogazione dei servizi negli ospedali di Vibo, Tropea e Serra San Bruno.

L’accordo prevede che l’Asp di Catanzaro metta a disposizione specialisti per un periodo di dodici mesi, con la facoltà di rinnovo. Il monte ore massimo stabilito è di 48 ore settimanali e 192 ore mensili, al fine di garantire la continuità assistenziale chirurgica nelle strutture vibonesi.

Dettagli economici e precedenti

Gli specialisti che aderiranno all’intesa riceveranno un compenso orario di circa 100 euro. L’onere massimo complessivo per l’Asp di Vibo Valentia, per la copertura del servizio, è stato stimato in circa 230.000 euro.

L’accordo è strutturato in modo da poter essere interrotto senza oneri aggiuntivi per l’Asp di Vibo nel caso in cui subentrino esigenze organizzative per l’Azienda catanzarese. Analogamente, la collaborazione cesserà qualora il personale “prestato” non risultasse più necessario, per esempio a seguito di “nuove assunzioni programmate, autorizzate ed espletate”, facendo riferimento anche al bando per dieci anestesisti pubblicato nel corso dell’estate.

Questa mossa si inserisce in una serie di iniziative per far fronte all’emergenza. Un accordo simile era stato implementato a fine estate, quando l’Azienda aveva scelto di esternalizzare il servizio, affidandosi alla società “Alcantara Srl” di Messina. Tale precedente affidamento prevedeva un totale di circa 1.600 ore di servizio per una spesa prossima ai 137.000 euro.