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Emma Bonino ricoverata in terapia intensiva per insufficienza respiratoria

La storica esponente radicale Emma Bonino è stata ricoverata d’urgenza nella serata di domenica presso l’ospedale Santo Spirito di Roma.

Giunta al Pronto soccorso in codice rosso, è stata immediatamente trasferita nel reparto di Terapia Intensiva. La diagnosi emersa dalle prime valutazioni sanitarie è di insufficienza respiratoria.

Le condizioni attuali e i precedenti sanitari

Le fonti sanitarie e quelle del suo partito, +Europa, indicano che, sebbene le condizioni fossero inizialmente serie e richiedano un monitoraggio costante, l’ex Ministra degli Esteri risulterebbe vigile e starebbe rispondendo positivamente alle terapie. Si attende un bollettino medico ufficiale per fornire ulteriori dettagli sul suo stato di salute.

Questo ricovero segue un precedente episodio avvenuto nell’ottobre del 2024, quando Bonino era già stata ricoverata nello stesso ospedale per analoghi problemi respiratori. La preoccupazione è accentuata dalla nota battaglia oncologica combattuta negli anni scorsi.

La lunga lotta contro il tumore al polmone

Figura di spicco del panorama politico italiano, radicale della prima ora, Bonino ha affrontato per anni una dura battaglia contro il microcitoma polmonare, una forma aggressiva di cancro ai polmoni diagnosticata nel 2015. Dopo un ciclo di terapie durato otto anni, nel 2023 aveva annunciato con sollievo e discrezione la conclusione vittoriosa delle cure.

L’attuale emergenza respiratoria riporta l’attenzione sulla fragilità di salute dell’esponente politica, che ha sempre gestito la sua malattia con trasparenza, trasformando la dimensione personale in un esempio di forza e resilienza.

Forte apprensione nel mondo politico

Il ricovero d’urgenza ha destato forte apprensione e solidarietà da parte di tutto il mondo politico e istituzionale, in attesa di notizie più rassicuranti dall’ospedale romano. La leader di +Europa è attualmente sottoposta a stretto monitoraggio in rianimazione.