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Giro d’Italia 2026: Catanzaro–Cosenza e Praia a Mare–Potenza, le due frazioni calabresi

Dopo un periodo di attesa e indiscrezioni, è arrivata l’ufficialità: il Giro d’Italia 2026 farà tappa in Calabria con due frazioni.

L’annuncio è stato dato a Roma, presso la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, in occasione della presentazione del percorso della 109esima edizione, curata da Rcs Sport.

La corsa rosa tornerà nella regione a distanza di quattro anni dall’ultima volta, ricoprendo anche un ruolo cruciale nella logistica del rientro in Italia dopo la “Grande Partenza” in Bulgaria.

La Tappa Catanzaro–Cosenza: un percorso tra Tirreno e salite

La prima delle due frazioni calabresi, la quarta tappa, si svolgerà martedì 12 maggio 2026 e collegherà Catanzaro a Cosenza. Il percorso, lungo circa 144 chilometri, prenderà il via da Catanzaro Lido, attraverserà il capoluogo per poi dirigersi verso la costa tirrenica. Da lì, il gruppo risalirà in direzione nord su un tracciato misto, caratterizzato da tratti veloci alternati a salite di media difficoltà. Tra i punti chiave della tappa si annoverano i valichi di Laghicello e della Crocetta, che potrebbero animare la corsa prima dell’arrivo a Cosenza.

Praia a Mare–Potenza: frazione movimentata verso la Basilicata

Il giorno seguente, mercoledì 13 maggio, sarà la volta della quinta tappa, la Praia a Mare–Potenza. Con partenza dalla località tirrenica di Praia a Mare, questa frazione si preannuncia movimentata e ideale per gli scattisti e per gli attacchi da lontano. L’arrivo è fissato in Basilicata, a Potenza, al termine di un tracciato che condurrà la carovana fuori dal territorio calabrese.

Lamezia Terme, snodo logistico cruciale

Oltre all’aspetto puramente agonistico, la Calabria avrà un ruolo centrale anche sul piano logistico. L’aeroporto di Lamezia Terme è stato scelto come scalo di rientro per le squadre e i mezzi della carovana rosa provenienti dalla Bulgaria, sede della partenza internazionale dell’edizione 2026. Questo conferisce alla regione un’importanza strategica nell’organizzazione e nel trasferimento della corsa in territorio italiano.