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Biodiversità Sila: un’alleanza tra scuola e territorio per la tutela della natura

Il progetto Biodiversità Sila nasce dalla collaborazione tra il Gruppo Locale di Conservazione (GLC) Lipu Sila e l’Istituto Agrario dell’IIS Leonardo Da Vinci di San Giovanni in Fiore.

L’iniziativa, promossa da Gianluca Congi e dal docente Francesco Lamanna, si inserisce nei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (ex P.C.T.O.), coinvolgendo gli studenti nella protezione attiva degli ecosistemi locali.

La convenzione, siglata dal Direttore Generale della LIPU Camillo Danilo Selvaggi e dal Dirigente Scolastico Pasquale Succurro, prevede l’installazione di cassette nido presso l’azienda dell’Istituto Agrario e in diversi spazi pubblici nei comuni di Caccuri, Castelsilano, Cerenzia e Savelli.

L’obiettivo è ripristinare l’equilibrio biologico compromesso dall’urbanizzazione e dalla gestione non sempre corretta del patrimonio arboreo.

Il ruolo strategico delle cassette nido

L’inserimento di nidi artificiali risponde a precise necessità ecologiche, agendo come misura di mitigazione per diverse problematiche ambientali:

  • Compensazione dei micro-habitat: la riduzione di alberi vetusti e i restauri edilizi che chiudono anfratti e buche pontaie limitano i siti di nidificazione. Le cassette offrono un’alternativa sicura per la riproduzione dei piccoli passeriformi.

  • Lotta biologica integrata: incentivare la presenza di uccelli insettivori permette un controllo naturale dei parassiti. Specie come le cince sono fondamentali nel contrasto alla processionaria del pino, potendo ridurne la popolazione fino al 40% nelle aree vicine ai nidi.

  • Difesa delle colture: gli uccelli insettivori sono alleati preziosi contro la carpocapsa del melo, un lepidottero che attacca pomacee e altre piante da frutto, compromettendo la qualità e la quantità dei raccolti.

Educazione ambientale e partecipazione attiva

Il progetto mira a trasformare le nuove generazioni in custodi consapevoli del territorio. Gli studenti dell’Istituto Agrario hanno partecipato attivamente anche al reperimento dei fondi, ideando una sottoscrizione a premi supportata da aziende locali per finanziare l’acquisto dei materiali necessari alla costruzione dei nidi.

Le prime installazioni sono state effettuate mercoledì 17 dicembre, precedute da sessioni formative rivolte agli alunni dell’Istituto Agrario e alle classi dell’Istituto Comprensivo Dante Alighieri. Con il nuovo anno, le attività di educazione ambientale si estenderanno alle scuole medie della presila crotonese, diffondendo pratiche di tutela della biodiversità applicabili anche in contesti domestici come orti e giardini.

Monitoraggio e continuità del progetto

Il GLC LIPU Sila seguirà nel tempo l’esito delle installazioni per documentare le nidificazioni e l’impatto del progetto sulla biodiversità locale. Questa iniziativa rappresenta un modello di responsabilità civile e ambientale, fondamentale per promuovere una coabitazione armoniosa tra l’uomo e le specie animali e vegetali che compongono il delicato equilibrio naturale della Sila.