Il ministero dell’Economia ha confermato il ritorno della Carta Acquisti anche per l’anno 2026, rendendo già disponibili sul proprio sito istituzionale i moduli aggiornati per inoltrare la richiesta.
La misura, introdotta originariamente nel 2008 per contrastare il rincaro dei prezzi, continua a rappresentare un sostegno fondamentale per le fasce più fragili della popolazione, avendo raggiunto fino a oggi oltre sei milioni di beneficiari.
Importo e beneficiari: i numeri del sostegno
La Carta Acquisti prevede un contributo di 40 euro al mese, che viene accreditato sulla tessera elettronica con cadenza bimestrale per un totale di 80 euro a ricarica. Il beneficio è destinato specificamente ai cittadini di età pari o superiore a 65 anni e ai genitori di bambini di età inferiore ai tre anni.
Secondo i dati diffusi dal Mef, l’impatto sociale della misura è significativo: dalla sua istituzione sono stati erogati quasi 2,3 miliardi di euro a 6,28 milioni di persone. Solo nel corso del 2025, lo Stato ha distribuito oltre 135 milioni di euro a 351mila beneficiari, suddivisi tra 156mila anziani e circa 195mila bambini.
I nuovi requisiti economici aggiornati all’inflazione
Una delle novità principali per il 2026 riguarda l’adeguamento delle soglie Isee e dei limiti di reddito, ricalcolati in base all’andamento dell’inflazione per garantire l’accesso a una platea coerente con l’attuale costo della vita.
| Categoria | Limite Isee | Limite Reddito |
| Minori di 3 anni | 8.230,81 € | – |
| Cittadini 65-70 anni | 8.230,81 € | 8.230,81 € |
| Cittadini over 70 | 8.230,81 € | 10.974,42 € |
Come fare domanda e dove usare la carta
Per ottenere il contributo, i nuovi richiedenti devono presentare la domanda presso gli uffici postali, utilizzando la modulistica reperibile sui portali del ministero dell’Economia, dell’Inps, di Poste Italiane o del ministero del Lavoro. Al modulo dovrà essere allegata la documentazione necessaria ad attestare il possesso dei requisiti.
Per chi è già titolare della carta e continua a soddisfare i requisiti previsti, non è invece necessario presentare una nuova istanza: l’accredito dei 40 euro mensili proseguirà in modalità automatica.
La Carta Acquisti funziona come una comune carta di pagamento elettronico operante sul circuito Mastercard. Le somme caricate possono essere utilizzate per il pagamento delle bollette di luce e gas presso gli uffici postali e per la spesa in tutti i negozi alimentari e le farmacie abilitate.
Proprio su questo aspetto, il ministero dell’Economia sottolinea che “le risorse che alimentano il Fondo per la Carta Acquisti sono, come previsto dalla legge istitutiva, sia pubbliche che private a seguito di donazioni”. Inoltre, gli esercizi commerciali che espongono il simbolo del programma offrono sconti aggiuntivi rispetto alle promozioni già attive, rendendo il beneficio ancora più efficace per le spese quotidiane.



