HomeSanitàSvolta per l'emergenza nel Basso Ionio:...

Svolta per l’emergenza nel Basso Ionio: l’elisuperficie di Cariati supera la verifica tecnica

Il sistema di soccorso del basso Ionio cosentino compie un passo decisivo verso un potenziamento strutturale atteso da tempo.

Si è conclusa positivamente la verifica di fattibilità tecnico-aeronautica dell’elisuperficie di Cariati, un’infrastruttura strategicamente posizionata per servire un bacino di circa 15 mila residenti.

Il progetto non riguarda solo il centro costiero, ma abbraccia anche l’entroterra, garantendo una copertura vitale per i comuni di Bocchigliero, Campana, Mandatoriccio, Pietrapaola, Scala Coeli e Terravecchia.

L’opera sorge nelle immediate vicinanze del presidio ospedaliero “Vittorio Cosentino”, in un punto di snodo cruciale tra la viabilità locale e la strada statale 106 Ionica. La conferma della compatibilità del sito con le operazioni di volo arriva al termine di un rigoroso lavoro programmato dall’Asp di Cosenza. Sotto la guida del direttore generale Antonio Graziano, l’azienda ha puntato su un approccio tecnico solido per rispondere alle criticità storiche di un territorio geograficamente complesso.

L’importanza dell’infrastruttura risiede nella sua capacità di abbattere i tempi di intervento per patologie tempo-dipendenti. Grazie a questa base, i trasferimenti verso i centri specializzati per il trattamento di ictus, traumi gravi o emergenze cardiologiche diventeranno immediati, bypassando gli ostacoli cronici della viabilità ionica. La struttura è stata inoltre progettata per operare in regime H24, superando i limiti della sola operatività diurna e garantendo sicurezza costante alla popolazione.

Con il deposito della documentazione tecnica, il percorso si sposta ora sulla fase degli adempimenti autorizzativi. L’obiettivo dell’Asp è definire in tempi brevi un modello di gestione stabile che permetta l’entrata in funzione effettiva del servizio, integrando definitivamente l’area nel sistema regionale gestito dal 118 e dalla Centrale dell’elisoccorso.