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Oltre i confini della poesia: un porto sicuro per le emozioni con la poesia di Alessandro Direnzo

Ospite di questa settimana della rubrica Oltre i Confini della Poesia è Alessandro Direnzo, nato ad Altamura (BA) il 10 maggio 1994.

Dal 2019 si avvicina al mondo della poesia, che diventa per lui un luogo di ricerca interiore ed eterna fonte di emozioni.

Nel corso degli anni partecipa a numerosi concorsi letterari, ottenendo importanti riconoscimenti, tra cui il terzo posto al Premio Letterario Nazionale Tommaso Di Ciaula 2024, il Premio del Direttivo al concorso Emozioni in versi, il Premio Le Mille e una Donna 2023, il Trofeo Innamorati al Premio San Valentino – Città di Atripalda, il Premio Speciale Salvatore Livrieri al concorso internazionale Murgia Demos, il Premio della Critica al concorso Poesia, segreto dell’anima e il *terzo posto alla rassegna Stabia in Versi 2025.

Amante dell’arte in ogni sua forma, vive la poesia come un viaggio introspettivo, un modo per perdersi e ritrovarsi attraverso la parola.

Come il sole al tramonto

Ho smarrito speranze

tra ciottoli di terra raggrinziti

ho racimolato a riva ruvidi ricordi.

Ho abortito sul nascere

ogni velleità di approdare

in un porto sicuro,

ogni mio passo ho reso vano.

Ho raccolto stelle dal fondo della notte

e ne ho fatto omaggio al cielo.

Dinanzi a me cigolano vecchie porte

di ruggine vestite.

Trascorro i giorni a sorseggiare ricordi

di giovani sorrisi

che germogliavano spontanei

nelle terre incolte della mia giovinezza.

L’orizzonte mi scruta curioso,

io sono timido,

arrossisco al suo sguardo

come il sole al tramonto.

Il vento spettina i verdi capelli dei prati,

muto è il cuore

quando un soffio lieve

spolvera via la brina dagli occhi.

Come il sole al tramonto è una poesia intrisa di malinconia e consapevolezza, un lento cammino tra ciò che è stato e ciò che resta. I ricordi, ruvidi e luminosi al tempo stesso, diventano materia viva, mentre l’orizzonte osserva un io poetico fragile, timido, profondamente umano. Le immagini naturali accompagnano il lettore in un crepuscolo emotivo delicato e autentico, dove la perdita non è resa, ma silenziosa accettazione. Una lirica che parla con sincerità e lascia una luce tenue, come l’ultimo bagliore del giorno.

E tu?

Scrivi? Ami la poesia?

Allora Oltre i Confini della Poesia è anche per te!

Partecipa inviando:

una tua poesia

una breve biografia (max 15 righe)

una tua foto personale

a: antoniaflavio77@gmail.com

Lascia che le tue parole superino ogni confine…