Nella mattinata di ieri, l’emozione e il senso del dovere hanno unito nove diverse città italiane in un unico, grande impegno verso le istituzioni.
Presso la Scuola Allievi Agenti di Vibo Valentia, in contemporanea con altri otto istituti di formazione della Polizia di Stato, si è svolta la cerimonia di giuramento di fedeltà alla Repubblica per 2.126 Agenti in prova del 231° Corso di formazione.
A Vibo Valentia il piazzale della Scuola ha ospitato 233 Agenti in prova che hanno pronunciato la formula rituale davanti a una platea composta da autorità di rilievo e numerosi familiari. Alla cerimonia hanno preso parte il Sottosegretario di Stato all’Interno, Wanda Ferro, il Prefetto Anna Aurora Colosimo, il Questore Rodolfo Ruperti e il Direttore della Scuola, Pasquale Ciocca, affiancati dai Questori delle altre province calabresi. Per questi giovani poliziotti, l’impegno operativo sul campo inizierà ufficialmente il prossimo 26 gennaio, data in cui raggiungeranno le rispettive sedi di destinazione.
Il fulcro istituzionale dell’evento si è concentrato a Pescara, dove hanno giurato 183 Agenti del 231° Corso e 7 Agenti Tecnici del 21° Corso “Familiari vittime del dovere”. La presenza del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani, ha conferito ulteriore solennità all’evento. Durante il suo intervento, Pisani ha richiamato i nuovi agenti alla responsabilità del ruolo che andranno a ricoprire, definendo il giuramento come un pilastro della vita democratica.
“A voi spetta il compito di custodire le leggi che rappresentano l’essenza di uno Stato democratico e di garantire la sicurezza dei cittadini e delle comunità”, ha dichiarato con forza il Capo della Polizia, ricordando che la missione principale resta la difesa della libertà e dei diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione.
Grazie alla diretta streaming, le parole del Prefetto Pisani hanno raggiunto simultaneamente i restanti 1.943 Agenti schierati nelle scuole di Abbasanta, Alessandria, Brescia, Cesena, Peschiera del Garda, Piacenza, Trieste e, appunto, Vibo Valentia. Durante le cerimonie locali sono stati attribuiti riconoscimenti speciali ai primi classificati nelle graduatorie finali di ogni istituto. Conclusa la fase formativa, i nuovi poliziotti inizieranno ora il tirocinio applicativo presso gli uffici di assegnazione distribuiti su tutto il territorio nazionale, entrando ufficialmente nel cuore operativo della sicurezza pubblica.



