HomeAttualitàNon c'è tregua dopo il ciclone...

Non c’è tregua dopo il ciclone Harry: nuove perturbazioni colpiscono la Calabria

Il passaggio del ciclone Harry ha lasciato il segno sul territorio, ma l’allontanamento del vortice verso est non coinciderà con un ritorno alla stabilità.

Al contrario, lo spostamento della perturbazione ha favorito l’apertura della cosiddetta porta atlantica, instaurando una configurazione zonale che convoglierà una serie di sistemi nuvolosi direttamente verso il Mediterraneo meridionale. Per la Calabria si prospetta dunque una settimana caratterizzata da piogge frequenti e tempo spiccatamente variabile.

Piogge persistenti sui versanti tirrenici e sconfinamenti ionici

L’attuale assetto meteorologico penalizzerà maggiormente la fascia tirrenica e le zone interne della regione. Il flusso umido occidentale porterà precipitazioni a più riprese, che potrebbero assumere carattere di moderata o forte intensità in particolare sulle province di Cosenza, Vibo Valentia e Reggio Calabria.

Nonostante la protezione offerta dalle dorsali appenniniche, il maltempo non risparmierà del tutto il versante ionico. Sono infatti previsti sconfinamenti delle piogge che raggiungeranno il Catanzarese e il Reggino ionico, dove non si escludono fenomeni localmente intensi.

Neve in alta quota e rinforzo dei venti di caduta

Per quanto riguarda il panorama montano, l’apporto umido garantirà nuove nevicate sui principali rilievi calabresi. Tuttavia, a causa di un richiamo d’aria non eccessivamente freddo, la quota neve si manterrà su livelli medi o medio-alti, attestandosi generalmente intorno ai 1300 metri di altitudine.

Il vero protagonista della metà settimana sarà però il vento. Le correnti dai quadranti occidentali subiranno un netto rinforzo su tutto il territorio regionale. Particolare attenzione andrà prestata alle zone ioniche del Catanzarese e del Reggino: in queste aree, l’effetto di caduta dei venti dall’Appennino verso il mare potrebbe generare raffiche intense, con punte capaci di raggiungere i 70-90 km/h.

Quadro termico stazionario

Sul fronte delle temperature non si attendono scossoni significativi. I valori termici rimarranno pressoché stazionari, allineandosi alle medie stagionali tipiche del periodo. La sensazione di freddo potrà tuttavia essere accentuata nei momenti di pioggia più intensa o nelle zone maggiormente esposte alla ventilazione.