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Il PSDI aderisce alla visione di Sandro Principe: «Un programma nel segno della tradizione riformista»

Il Partito Socialista Democratico Italiano (PSDI) interviene nel dibattito politico rendese a seguito della recente “Conferenza annuale del sindaco”, promuovendo a pieni voti la relazione programmatica di Sandro Principe. Attraverso le parole di Claudio Castiglione, neo Responsabile delle comunicazioni politiche del partito, il PSDI ha espresso una totale sintonia con le linee guida tracciate dal primo cittadino, definendole coerenti con la più nobile tradizione socialista.

Rende locomotiva della Calabria: innovazione e storia

Secondo Castiglione, il sindaco ha saputo delineare con precisione il ruolo che Rende e l’area urbana cosentina devono ricoprire: quello di motore trainante dell’intera regione. «Mentre il Sud Italia sconta storicamente un forte arretramento, Rende è riuscita a imporsi come punto di riferimento per l’intero Mezzogiorno», ha osservato l’esponente del PSDI. Merito, questo, di intuizioni lungimiranti della classe dirigente riformista che negli anni ha saputo attrarre poli d’eccellenza come l’Unical, il CRAI e colossi tecnologici del calibro di NTT DATA.

Medicina territoriale e urbanistica sociale

Il programma illustrato al Garden mette al centro la persona e le fasce più fragili. Il PSDI condivide la priorità data alle politiche per anziani e persone con disabilità, così come il rafforzamento della sanità territoriale. Per Castiglione, la realizzazione dell’ospedale presso l’Unical, collegato alla facoltà di medicina, rappresenta il coronamento di una programmazione che ha saputo creare le premesse strutturali necessarie. Fondamentale, inoltre, la revisione dei piani urbanistici in un’ottica collettiva e il potenziamento dei trasporti nell’area urbana.

Un socialismo che non lascia indietro nessuno

Particolare apprezzamento è stato espresso per il profilo politico del sindaco, che ha dichiarato chiusa la stagione delle ambizioni personali per dedicarsi alla formazione di una nuova classe dirigente. «L’appello alla collaborazione tra maggioranza e minoranza per una città in cui tutti siano protagonisti è il cuore pulsante del socialismo», ha ribadito Castiglione, citando le parole conclusive di Principe.

Il ruolo del PSDI: sostegno e osservazione critica

Pur confermando il sostegno incondizionato espresso già durante l’ultima tornata elettorale, il PSDI intende mantenere un ruolo di vigile sentinella. «Saremo al fianco dell’amministrazione nel sostenere questi grandi progetti, ma saremo anche critici osservatori riguardo la loro concreta realizzazione», ha assicurato Castiglione. Il partito pone infatti l’accento sulla “città quotidiana”: la manutenzione, le piccole cose e la condivisione di quegli interventi sul territorio che vanno a modificare e migliorare le abitudini giornaliere dei cittadini rendesi.