Vittoria di carattere per il Cosenza Calcio che tra le mura amiche supera l’Audace Cerignola con il punteggio di 3-0. Al “San Vito – Gigi Marulla” decidono le reti di Moretti – nel cuore del primo tempo – e le zampate di Garritano ed Achour nella ripresa al termine di una gara intensa, a tratti nervosa, e con diversi episodi passati al vaglio del FVS.
L’approccio del Cosenza è deciso. I rossoblù cercano subito di prendere campo e già nei primi minuti costringono il Cerignola a difendersi basso. Dopo un avvio vivace, con un corner per parte, sono i padroni di casa a dare la sensazione di poter colpire da un momento all’altro.
Ciotti è tra i più attivi: al 12′ riesce a tagliare la difesa pugliese ma viene fermato per fuorigioco. Poco dopo trova anche la via del gol su assist illuminante di Pintus, ma ancora una volta la posizione è irregolare. Il controllo del FVS conferma la decisione del direttore di gara.
Il Cosenza insiste e al 25′ conquista la punizione Ida cui scaturisce il vantaggio dei calabresi che, sugli sviluppi dell’azione, trova il gol con Caporale Moretti bravo a svettare più in alto di tutti e superare Iliev in uscita.
I rossoblù provano anche a raddoppiare al 34′ con Beretta, bravo a sfruttare un cross perfetto di Cannavò. L’esultanza, però, dura poco: l’arbitro viene richiamato al FVS e dopo la revisione annulla per fuorigioco. Il risultato resta sull’1-0 fino al termine della prima frazione di gioco.
Il secondo tempo si apre con un cambio tra le fila rossoblù: dentro Garritano per Ba. Ma è il Cerignola a rientrare con un altro piglio. Dopo appena due minuti D’Orazio ha una clamorosa occasione: si presenta solo davanti a Pompei ma calcia di poco a lato.
È il segnale di un’inerzia che cambia. I pugliesi alzano il baricentro, pressano con maggiore intensità e provano a mettere in difficoltà la retroguardia di casa mentre cresce il nervosismo in campo: Beretta viene ammonito per un braccio largo su Ligi, episodio che scatena le proteste del Cerignola e porta a un nuovo check del FVS. Poco dopo si accende un diverbio tra Garritano e Russo, con il numero 10 sanzionato per aver ritardato una rimessa laterale.
All’ora di gioco il Cosenza torna a farsi vivo con Florenzi che prova la conclusione potente dalla distanza, ma Iliev si distende e devia in angolo, tenendo vive le speranze dei suoi.
Al 65′ il Cerignola continua a spingere trovando, con Paolucci, la via del gol, ma ancora una volta la bandierina si alza: fuorigioco e rete annullata.
Il Cerignola continua a crederci e risultato che rimane in bilico fino alle battute finali del match. Il Cosenza fatica a costruire e prova a rifiatare con i cambi: dentro Emmausso e D’Orazio per Florenzi e Pintus, mentre Achour prende il posto di Beretta, mentre i gialloblù sprecano un’altra enorme chance all’84′: palla che attraversa tutta l’area, Gambale anticipato, Paolucci calcia ma trova solo l’esterno della rete.
Assalto finale dei gialloblù, ma a pochi minuti dal recupero arriva la giocata che chiude la gara: All’87′ Emmausso inventa e serve Garritano, il numero 10 rossoblù sfrutta una disattenzione della retroguardia pugliese e firma il 2-0 (anche in questo caso Il gol viene sottoposto al consueto controllo del FVS e confermato, tra qualche protesta della panchina rossoblù che costa anche un’ammonizione a un componente dello staff).
Nel recupero – ben nove minuti concessi – Maiuri tenta il tutto per tutto, ma il Cosenza controlla senza concedere ulteriori occasioni e trovando anche il 3 – 0 all’ultimo minuto di recupero – con Achour – prima del triplice fischio.
Tre punti d’oro
Non una vittoria semplice, ma una prova di maturità per il Cosenza, capace di colpire nel momento chiave e di soffrire quando necessario, mentre l’Audace Cerignola esce dal San Vito con rammarico per le occasioni create nella ripresa.
COSENZA (4-3-3): Pompei; Cannavò, Moretti, Pintus (35’ st D’Orazio), Caporale; Palmieri (17’ st Contiliano), Langella, Ba (1’ st Garritano); Ciotti, Beretta (30’ st Achour), Florenzi (35’ st Emmausso)
panchina: Vettorel, Vannucchi, Contiero, Rocco, Ferrara, Mazzulla
All.: Buscè
AUDACE CERIGNOLA: Iliev; Todisco, Russo, Vitale (45’ st Tarantino), Gambale, Paolucci, Ligi (45’ st Cocorocchio), Gasbarro, D’Orazio (19’ st Moreso), Cretella (19’ st Ruggiero), Parlato (30’ st Ballabile)
panchina: Russo, Fares, Di Tommaso, Spaltro, Nanula, Bassino, Iervolino, Labranca
All.: Maiuri
ARBITRO: Sig. Dasso di Genova
NOTE: Espulsi: Ammoniti: Ligi, Paolucci (AC), Beretta, Garritano, Contiliano (C). Angoli: 4-6. Recupero: 3’ pt, 8’ st.



