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Cosenza, il sistema del Planetario è recuperabile: al via il piano di manutenzione straordinaria

Un nuovo passo avanti per la riapertura di uno dei poli scientifici più significativi della città è stato compiuto durante l’ultimo sopralluogo al Planetario G.B. Amico. Il sindaco Franz Caruso ha visitato la struttura insieme al consigliere regionale Francesco De Cicco, al dirigente del Settore 7 del Comune, Salvatore Modesto, e ai tecnici municipali.

All’incontro hanno partecipato anche l’Energy Manager e i responsabili tecnici della Zeiss, l’azienda che originariamente si era occupata della fornitura e del montaggio del sofisticato sistema di proiezione. L’ispezione è servita a valutare lo stato attuale delle tecnologie e a pianificare un percorso concreto per la valorizzazione dell’edificio.

Interventi preliminari e messa in sicurezza dell’area

Il controllo tecnico è stato reso possibile grazie a una serie di attività preparatorie svolte nella settimana precedente. Sotto il coordinamento del dirigente dei Lavori pubblici, le squadre operative hanno effettuato la pulizia degli ambienti interni e il ripristino della sicurezza degli accessi. Queste operazioni sono state fondamentali per permettere agli esperti di muoversi agevolmente e analizzare i macchinari in un contesto idoneo. Contestualmente, è stata disposta l’installazione di un sistema di monitoraggio e sicurezza per prevenire intrusioni o danneggiamenti, garantendo così la protezione dell’intero complesso durante le fasi successive.

La conferma del recupero del sistema Zeiss

L’esito delle verifiche tecniche ha portato notizie incoraggianti per l’amministrazione comunale: il sistema planetario è stato dichiarato recuperabile. Saranno quindi avviati interventi di manutenzione straordinaria mirati a ripristinare la piena funzionalità delle apparecchiature ottiche e digitali. “Il Planetario rappresenta un presidio culturale e scientifico di grande valore per la città”, ha dichiarato il sindaco Franz Caruso, sottolineando la volontà di restituire alla comunità uno spazio d’eccellenza per la divulgazione e l’educazione. L’attenzione resta alta soprattutto verso le scuole e le nuove generazioni, principali destinatarie delle attività scientifiche che la struttura potrà ospitare una volta terminati i lavori.

Verso una strategia di valorizzazione scientifica

Le prossime settimane saranno dedicate alla definizione degli aspetti amministrativi e tecnici necessari per stabilire il cronoprogramma definitivo degli interventi. Il ripristino del Planetario G.B. Amico si inserisce in un piano più vasto di riqualificazione degli spazi culturali di Cosenza. L’obiettivo dell’amministrazione è trasformare la struttura in un punto di riferimento per il settore scientifico, capace di attrarre visitatori e studiosi attraverso una programmazione didattica innovativa e un’offerta culturale integrata con il territorio.